26 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2021 alle 22:44:00

Cultura

La 278a Edizione della Fiera Pessima di Manduria

in programma dal 7 al 12 marzo


La 278a Edizione della Fiera Pessima di Manduria – in programma dal 7 al 12 marzo 2020 a Manduria (Ta) nel polo fieristico in Viale Piceno – si svilupperà su un’area di circa 20.000 mq di superficie espositiva. Una vetrina di eccellenza che quest’anno sarà organizzata da Fiere Lucane, dal 1993 un punto di riferimento per l’organizzazione di kermesse fieristiche ed eventi.

Punto di riferimento del settore dell’agroalimentare e del commercio, Fiere Lucane, società organizzatrice, lavora per presentare la prossima Fiera Pessima di Manduria, che si terrà dal 7 al 12 marzo 2020. Tra le Fiere più importanti della Regione Puglia, giunta alla 278a edizione ma con ancora voglia di lasciare il segno, dopo due anni di assenza si presenta con un nuovo format, una nuova vision e con la necessità di implementare le sinergie e le strategie tra commercio e territori. Si punta a rafforzare la sua storicità e la sua unicità per far sì che ritorni ad essere la vetrina d’eccellenza di un intero territorio, capace di attrarre con la sua completa e ampia offerta oltre 80.000 visitatori dalla Puglia e dalle regioni vicine.

“Agricoltura, Artigianato, Enogastronomia, Turismo, Commercio”. Questi i vettori dell’edizione 2020. Lavolontà di mantenere la tradizione proiettandola nella modernità per il giusto connubio tra una storicità fieristica ed il desiderio di sentirsi al passo con i tempi. Soddisfare appieno le esigenze ed i bisogni del visitatore oggi sempre più attento e proiettato in una dimensione globale.

20.000 mq di superficie. 7.000 mq di superficie coperta. 7 padiglioni. Oltre 400 espositori.Questi i numeri dell’edizione 278 della Fiera Pessima.

Nuova la veste grafica. Il concept è ripartire da un elemento già riportato nelle scorse edizioni: LA TROZZELLA MESSAPICA, un’anfora simbolica presente dal VI sec. a.C. , nella Terra di Mezzo (tra due mari) che occupava l’area geografica del Salento, da Leuca a Egnazia. Manduria fu una delle sue città piùimportanti. I simboli, rappresentati da semplici segni astratti come tratteggi, linee ondeggianti e spezzate, cerchietti, croci, raggiere, ruote, sono i veri testimonial delle radici e della continuità culturale dei Messapi,visto che li ritroviamo a distanza di millenni nella TROZZELLA. Un altro elemento riportato sul nostro progetto, oltre al simbolo stilizzato del grappolo d’uva, per richiamare fortemente il Famoso PRIMITIVO DI MANDURIA, è anche la frastagliatura laterale del manifesto a mo’ di cornice indicante la cerchia muraria che circondava e proteggeva la grande città di Manduria. Il tutto su fondo verde ad indicare la naturaagroalimentare della fiera.

Per il 2020 grande importanza al comparto agroalimentare che sarà il vettore principale dell’edizione n° 278, rafforzando il ruolo storico della Fiera Pessima, coniugando come sempre tradizione ed innovazione, in efficace sintesi con il momento espositivo rappresentato da saloni e padiglioni specializzati dedicati ai diversi comparti e filiere.

Per l’edizione 2020 forte sarà anche il richiamo alla tradizione e comparto turistico. Nei giorni della campionaria non mancheranno spettacoli, laboratori, momenti convegnistici e novità di quest’anno la creazione di un cartellone di eventi denominato “Fiera Off” che raccoglierà tutte le iniziative culturali, dianimazione e turistiche in città per rafforzare e allungare la permanenza a Manduria.

L’inaugurazione come di consueto il giorno sabato 7 marzo alle ore 10.00 presso l’ingresso monumentaledell’area fiera.

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