06 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Agosto 2021 alle 00:03:00

Teatro

Taranto culturale brucia i tempi con la stagione estiva del Teatro Fusco

Beppe Barra
Stagione teatrale estiva Fusco: c'è anche Beppe Barra con lo spettacolo “Non c’è niente da ridere” in programma il 4 agosto

di Silvano Trevisani

Un nuovo, ambizioso programma culturale sta arricchendo la progettualità dell’amministrazione comunale che conferma così la sua scelta di campo indirizzata alla crescita e alla diversificazione fondate sulla cultura. Che diventa, negli obiettivi della giunta Melucci, l’opzione strategica proprio in una città nella quale la cultura e anche la formazione sono state per lungo tempo le cenerentole dell’intervento pubblico.

La tendenza a segnare delle performance e dei primati è confermata dalla presentazione di una stagione teatrale estiva (una doppia stagione, in realtà) che anticipa di fatto sicuramente il resto della regione ma anche molte altre regioni italiane, con una programmazione di qualità che ha dovuto “svegliare”, per così dire, anche il mondo della produzione, fortemente provato dalla pandemia ma ora sollecitato ad aumentare i giri per arrivare a pieno regime.

La presenza sul palo dell’arena di Villa Peripato di Nancy Brilli, Peppe Barra, Arturo Brachetti, Lucrezia Lante Della Rovere, la Rimbamband e Chiara Francini dà il segno della scelta di qualità che il Comune, il Teatro Fusco e il Teatro pubblico pugliese hanno compiuto, e che si affianca alla programmazione, altrettanto efficace e innovativa proposta dal Crest per portate il teatro nelle periferie e puntare l’attenzione alle fasce di pubblico più giovane.

La stagione teatrale estiva è stata presentata nel foyer del Teatro comunale Fusco, al sindaco Rinaldo Melucci, dall’assessore alla Cultura Fabiano Marti, dal direttore del Teatro pubblico Pugliese Sante Levante, dal direttore del Fusco, Michelangelo Busco e dalla presidente della cooperativa Crest, Clara Cottino, col coordinamento della collega Monica Caradonna.

 

“Un grande momento di ripartenza – lo ha definito il sindaco Rinaldo Melucci – che si basa su “buona economia”, perché tutto quello che stiamo programmando ha la finalità di incidere sulla diversificazione produttiva del nostro modello economico. Siamo anche orgogliosi di essere la prima città nel Paese che riparte con un progetto così strutturato, pure in piena sicurezza e nei limiti imposti. Ma non è banale che nel momento della ripartenza questa città stia fondando sulla cultura, sulla proposta del teatro comunale che continua a registrare risultati assolutamente soddisfacenti, in una parte importante della transizione che la città sta vivendo. Noi vogliamo che, da qui in avanti, la nostra sia una città attrattiva, come ha mostrato di esserlo con il SailGp”

Ha, poi, espresso l’impegno a mantenere il Fusco al centro dell’attività del Comune.

“I riscontri ci confermano quanto la cultura si dimostri essere un traino per questa città – ha aggiunto Fabiamo Marti – per questo ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a tenere costantemente in attività questo teatro che forse è l’unico a non essersi fermato mai e questo ci viene riconosciuto da tutti” Ha quindi sottolineato l’importanza della nascita dell’Orchestra giovanile della Magna Grecia Città di Taranto, in accordo con l’Orchestra della Magna Grecia e con il liceo musicale Archita, annunciando che a fine luglio terrà il suo primo concerto. Ha anche sottolineato come il Comune avesse già programmato un cartellone di altissimo livello che purtroppo non si è potuto attuare, anzi ha anche precisato che è stato programmato il rimborso per gli abbonamenti che erano stati sottoscritti, a partire dal 6 luglio.

Per le altre attività culturali in corso, ha ricodato Map Festival che parte venerdì con il primo grande concerto di Fabrizio Bosso e l’Orchestra della Magna Grecia e le mostre in programma, a partire da quella sulla Concattedrale per finire con quella in programma al Marta: “So strange… so music! La musica si vede”.

“Taranto è la prima stagione del circuito del teatro pubblico pugliese che presentiamo – ha dichiarato il direttore del TPP, Levante, secondo il quale – con il ritorno a teatro rinasce anche quel senso di comunità che il teatro rappresenta in sé, e questo è possibile anche grazie alla lungimiranza di alcune amministrazioni locali, come quella di Taranto, la prima del Circuito a presentare la propria stagione estiva, che hanno scelto di investire in cultura per una rinascita generale della città”.

Da parte sua, il direttore del Fusco, Busco, ha ricordato come il teatro comunale non abbia mai interrotto la sua attività ospitando, oltre a numerosi eventi istituzionali, ben 80 eventi culturali in streaming di ogni tipo.

Ha concluso l’incontro Clara Cottino, che ha sottolineato l’impegno a portare il teatro per ragazzi in periferia, con “In cortile: il teatro ragazzi”, che dal 29 giugno al 3 agosto porterà in scena il progetto del Crest con l’obbiettivo di creare una serie di spettacoli che possano coinvolgere un pubblico più giovane, in eventi che avranno luogo nei cortili delle chiese alla Salinella, a Lama e in Città vecchia.

STAGIONE TEATRALE ESTIVA: IL PROGRAMMA

Questi gli spettacoli in programma per la stagione estiva del Fusco: Nancy Brilli con “Dove osano le fate” (29 luglio), Peppe Barra e Lamberto Lambertini con “Non c’è niente da ridere” (4 agosto), Arturo Brachetti con “Pierino, il lupo e l’altro” (18 agosto), Lucrezia Lante Della Rovere con “L’uomo dal fiore in bocca” (25 agosto), la Rimbamband con “Il meglio di …” (1° settembre), Chiara Francini con “L’amore segreto di Ofelia” (10 settembre) saranno i protagonisti sul palco della Villa Peripato, nell’ambito della stagione estiva del Teatro Fusco.

La sottoscrizione degli abbinamenti alla stagione estiva del Fusco partirà dal 25 giugno al 2 luglio. I biglietti, invece, potranno essere acquistati dal 6.

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