17 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Settembre 2021 alle 19:50:29

Politica

Provinciali, “Avanti con le larghe intese”

De Gregorio: “No all’autocandidatura del sindaco Stefàno”


Cresce l’attesa in casa Pd in vista della direzione provinciale in programma domani. Una riunione che si preannuncia decisiva visto che sarà decisa la linea da adottare in occasione delle elezioni provinciali del 28 settembre.

La componente renziana, che può contare su un’ampia rappresentanza, vorrebbe intraprendere la strada delle “larghe intese” sostenendo la candidatura alla presidenza della Provincia dell’attuale sindaco di Massafra, Martino Tamburrano. Di parere opposto la componente minoritaria del partito che propone invece una soluzione interna nel centrosinistra. Allo stato attuale, quella di Tamburrano è l’unica candidatura ufficiale. Resta sullo sfondo, invece, la discesa in campo del sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno.

Intanto, alla vigilia della direzione, si registra l’intervento di Luciano De Gregorio, ex assessore provinciale al Lavoro e componente della segreteria provinciale. 

“Il prossimo governo della Provincia dovrà, sulla scorta di quanto professato in tutti questi mesi, garantire la continuità amministrativa. Rendere concrete ed efficaci le nostre battaglie di sempre: consolidare le attività della società Isolaverde – preservando ogni singolo lavoratore dalla scure dei licenziamenti – e rafforzare l’offerta formativo-culturale di uno dei presidi di maggior pregio storico sui quali possiamo contare: il liceo musicale Paisiello. Tutto il resto non c’interessa, né può interessare una forza democratica e di governo qual è per l’appunto il Partito Democratico. Alle alchimie politiche noi preferiamo la coerenza e il pragmatismo riformista. Alle autocandidature strumentali e fuori tempo massimo, come quella del sindaco di Taranto che vorrebbe presiedere anche l’ente provinciale (come se non gli bastassero i tanti problemi con i quali deve confrontarsi quotidianamente nella gestione amministrativa di una grande e complessa città), rispondo no In maniera netta e senza alcun tentennamento, come il nostro stile comportamentale c’impone. Naturalmente è una mia opinione".

"Tutto il resto, mi si perdoni la franchezza – prosegue De Gregorio – è aria fritta. Piccole furberie di bottegai che hanno confuso la dialettica interna ad un partito, sacrosanta e auspicabile, come una deleteria chiamata alle armi. In tal guisa s’inserisce l’autoconvocazione, nei giorni scorsi, dei 7 circoli Pd del nostro territorio. Convocazione che serve a cosa? A marcare una differenza? Ebbene, chi avrebbe impedito a questi dirigenti di circolo di professare le loro idee e posizioni nella direzione provinciale del partito convocata per giovedì prossimo? La democrazia, soprattutto quella partecipativa, non è un elastico che si allunga e si restringe a seconda delle proprie convenienze. Sbagliano, e molto anche, quei compagni e amici che ci accusano, come partito, s’intende, di non aver avviato alcun dibattito sull’elezione del prossimo presidente della Provincia e del relativo Consiglio. Negli ultimi mesi ci sono stai ben quattro incontri di segreteria provinciale e due incontri con i sindaci jonici del Pd tutto ciò, al fine di presentare la candidatura alla presidenza della provincia. Ad oggi, nessuna scelta è stata fatta, cercare di valutare l’ipotesi di un governo di larghe intese, come una variabile in un contesto elettivo di secondo livello, mi sembra coerente con il nuovo corso politico del nostro partito. Altro è la sottoscrizione di un documento a Leporano, che punta a sostenere un candidato sindaco di centrodestra da parte di chi rappresenta i giovani democratici.  Non siamo noi a voler inciuci e accordi sottobanco. A noi interessa offrire un’idea di governo, in linea con il lavoro avviato dalle giunte precedenti, alla provincia jonica. Pur di concretizzare i nostri propositi siamo pronti a combattere vecchie e incomprensibili posizioni di rendita”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche