10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 22:30:25

Politica

Michele Emiliano: “Più treni e voli passeggeri a Taranto”

Il programma del candidato alle Primarie del Pd, per combattere l’isolamento dell'area jonica. Sì all’aeroporto


“Le polemiche le lascio agli altri, io voglio parlare di programmi e di progetti per la Puglia“. Esordisce così Michele Emiliano, segretario regionale del Pd e candidato alle primarie per sfidare il centro destra alle ormai prossime elezioni regionali. Il riferimento è ovviamente alle richieste di cambiare le regole proprio delle elezioni primarie, che da qualche giorno a questa parte si fanno sempre più inesistenti, soprattutto da parte dei suoi avversari del centro sinistra. “Evidentemente qualcuno ha capito che perderà – taglia corto l’ex sindaco – ed a partita in corso vuole cambiare le regole del gioco che sono già state stabilite e condivise da tutti. Chiedere non costa niente”.

Segretario, tra l’altro i suoi avversari la accusano di non parlare di programmi.
“Sto girando la Puglia in lungo e in largo, parlo sempre di programmi. La nostra regione è lunga e stretta ed abbiamo maggiori problemi di trasporto rispetto ad altre, come l’Umbria o la Toscana. Una regione come la nostra deve avere un asse portante interno. In parte qualcosa è già stata realizzata, ma il piano dei trasporti va completato. Girando molto, appunto, ho toccato con mano che ci sono alcune aree, come il Gargano o il tarantino, dove c’è molto caos”.

In sostanza che cosa propone per migliorare i trasporti in Puglia?
“Vanno razionalizzati quelli interni, e contestualmente vanno rafforzati quelli esterni. Mi spiego: la domanda che mi devo porre oggi è come faccio a partire ed ad arrivare in Puglia?”.

Che risposta si è dato?
“Prima di tutto bisogna aprire un tavolo urgente con le Ferrovie dello Stato, perchè vanno immediatamente rafforzati i treni, sia il loro numero che la loro frequenza. Da questo punto Taranto è tra le realtà maggiormente penalizzate, quindi bisogna cominciare da qui”.

Oltre ai treni, Taranto ha il grande problema dell’aeroporto. Finora sia l’ex amministratore di Aeroporti di Puglia che la regione di Vendola, hanno sempre detto che Taranto non avrà mai un aeroporto passeggeri.
“Non so sulla base di quali criteri siano state fatte queste affermazioni. A Taranto, soprattutto, dove si parla di una economia aggiuntiva a quella della grande industria, e penso al turismo, è una bestemmia dire che non serve un aeroporto passeggeri”.

Qual è la sua idea?
“Ovviamente l’aeroporto di Taranto, ma anche quello di Foggia, non può essere gestito interamente dal pubblico, come succede oggi per quelli di Bari e Brindisi. Ma basterebbe spostare un po’ di traffico per iniziare a decollare. E, sicuramente, coinvolgere i privati. Penso sia agli operatori turistici, che a quelli industriali, perché Taranto può essere sia passeggeri che cargo. E poi si può coinvolgere la Regione Calabria, che potrebbe essere interessata ad un aeroporto a Taranto che serva le sue località turistiche sullo Jonio”.

Lei lo sa che con l’aeroporto a Taranto non si può scherzare, e che abbiamo già avuto tante delusioni?
“Io non scherzo mai su queste cose”.

Michele Mascellaro
Direttore Responsabile

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