18 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Settembre 2021 alle 21:26:00

Politica

Lo “strappo” in Forza Italia, pronta la marcia su Roma

Oggi la manifestazione dei “costruttori” capitanati dall’ex ministro Fitto. Sono pronte le “purghe”, ma dalla Puglia l’adesione sarà massiccia


BARI – La controffensiva dei “costruttori” è pronta: oggi, sabato 21 febbraio, parte a Roma il raduno degli azzurri capitanati da Raffaele Fitto, amico-nemico di Silvio Berlusconi.

Dalla Puglia schieramento quasi al completo, con le defezioni di alcuni consiglieri regionali. Da Taranto fronte compatto (il capogruppo al Comune, Cannone, il consigliere comunale Renna, il presidente della Provincia, Tamburrano, sindaci e responsabili di circoli) attorno al coordinatore Gianfranco Chiarelli, Alò e Renato Perrini e agli altri dirigenti. Non ci sarà, però, Pietro Lospinuso (area ex An), che ha già inviato un messaggio di buon lavoro a Luigi Vitali, neo commissario Fi in Puglia secondo quanto stabilito dallo stesso Berlusconi. Una mossa, come è noto, che ha provocato la reazione dei fittiani: tutti dimissionari i coordinatori provinciali del partito.

Intanto, “a fronte della notizia riportata da Telenorba, sull’eventuale partecipazione alla manifestazione di oggi a Roma”, il consigliere regionale di Forza Italia Aldo Aloisi precisa quanto segue: “La distinzione, riportata in un servizio di di Telenorba, tra "coraggiosi’ e "paurosi’ in merito alla partecipazione alla manifestazione di sabato, organizzata dall’On. Fitto, che mi vede tra i "paurosi’; per quanto mi riguarda è destituita di ogni fondamento. Non temo né di prendervi parte né di essere assente. Sarò impegnato sul territorio di Lecce con il nostro candidato alla presidenza Francesco Schittulli, per appuntamenti elettorali programmati da tempo. Ogni altra ricostruzione è infondata”.

L’atmosfera è “calda” in Forza Italia.  “Assisto basito ai litigi tra Romani e Brunetta. Noi abbiamo una posizione politica molto netta: il Patto del Nazareno per Forza Italia non ha nulla sulle riforme che può essere ricondotto ai nostri principi. Il problema è che il nostro partito non ha organismi per discutere della linea politica. La mia battaglia è anche quella di riproporre una dinamica democratica all'interno del partito. Non è facile, per usare un eufemismo, ma ci proviamo”.

Così Raffaele Fitto a Omnibus La7. “Noi siamo perché il partito abbia una posizione di opposizione netta e chiara rispetto alle politiche del governo”.

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