23 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Settembre 2021 alle 09:49:00

Politica

Salva-Taranto. Ecco il decreto per rilanciare azienda e città

Incontro presso la Cittadella delle Imprese di Taranto


Si e’ svolta ieri mattina presso la Cittadella delle Imprese di Taranto una conferenza stampa, particolarmente partecipata, promossa dall’Unione Provinciale del PD Ionico.

Al centro dell’attenzione l’ultimo decreto per Taranto approvato dal Senato. L’importanza strategica dell’argomento ha richiamato la sensibilita’ di numerosi rappresentanti istituzionali e del sistema economico del territorio. Dal consigliere regionale Michele Mazzarano ai sindaci di Grottaglie e Statte, dal Vicesindaco di Taranto al Vicepresidente della Provincia di Taranto, dal Presidente della Camera di Commercio Sportelli al presidente di Confindustria Cesareo, dal Presidente di Ance Marinaro al Presidente Interfidi Dioguardi.

Ad introdurre i lavori Lanfranco Rossi, Resp.le ambiente del PD tarantino che ha ceduto immediatamente la parola all’on. Michele Pelillo, Vicepresidente della Commissione Finanze della Camera dei Deputati.  Il parlamentare ha messo in evidenza il fatto che la vicenda tarantina sia diventata tema centrale nella politica italiana. Del resto il decreto in oggetto porta il n.1 del 2015 e più di una volta lo stesso premier, Matteo Renzi,  ha detto che sulla risoluzione delle contraddizioni tra inquinamento industriale e occupazione il governo si gioca la faccia. Ricordato il pressing svolto dal parlamentare ionico  affinché nella stesura del decreto e poi nel passaggio parlamentare al Senato, fossero difese le prerogative del territorio e allo stesso tempo fosse salvaguardato l’impianto complessivo dell’AIA per abbattere quell’inquinamento così deleterio per la salute e la vita dei tarantini. L’On. Pelillo ha poi ribadito il forte interesse nei confronti delle problematiche dell’indotto che andava, come è stato, salvaguardato in tutte le sue angolazioni. Il nostro sistema imprenditoriale che sorregge lo stesso funzionamento dell’Ilva e rende possibili i lavori per l’ambientalizzazione è infatti ritenuto finalmente strategico per l’intero assetto industriale.

Infine, ha sottolineato il parlamentare del PD, nel decreto che fra poco sarà convertito in Legge ci sono importanti elementi di rilancio della città come la riqualificazione del centro storico e una nuova idea di presenza dell’Arsenale della Marina Militare in chiave turistica e culturale.

“L’approvazione del decreto Ilva e’ motivo di grande soddisfazione per chi,  come me, ha seguito da vicino negli ultimi tre anni il dramma ed il travaglio di una vicenda che ha colpito in primo luogo la Citta’di di Taranto ma che, per importanza, ha avuto ed ha un rilievo enorme per l’intero Paese”. Lo ha dichiarato il sen.Tomaselli, relatore del dl Ilva. “Finalmente – spiega Tomaselli – la politica ha potuto dare con questo provvedimento una risposta definita e complessiva alla ferita inferta in passato ai lavoratori dello stabilimento e agli abitanti della Citta’ che ospita il principale polo siderurgico europeo. Si intravede ora la possibilità di superare l’emergenza del commissariamento, la cui opera e’ stata certamente fondamentale, e trasformare gli annunci in fatti, così come abbiamo fatto durante l’esame in Senato, con norme che definiscono con certezza risorse finanziarie e strumenti che consentano di coniugare la continuita’ produttiva ed il risanamento ambientale. Bisogna essere consapevoli che siamo solo all’inizio e che tanto deve essere ancora fatto per Taranto e per il rilancio dell’azienda. Tuttavia – conclude Tomaselli –  oggi e’ possibile parlare davvero di una svolta decisiva per il futuro dell’Ilva”.
 

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