18 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Maggio 2021 alle 08:41:07

Politica

Angelo Sanza ora punta su Luigi Albisinni

Incarico regionale per l’avvocato: Ambiente, Attività produttive e Mobilità. Alle elezioni regionali è in pista Masimiliano Stellato


Il Centro Democratico di Puglia punta molto su Taranto e, nell’ambito delle adesioni che si stanno registrando attorno al progetto politico di sostegno al candidato presidente alla regione Puglia per il centro-sinistra, Michele Emiliano, mette a segno una importante investitura: quella dell’avvocato Luigi Albisinni.

Ieri sera, in un albergo cittadino, è stato l’uomo di punta del Centro Democratico a Taranto, il consigliere comunale Massimniliano Stellato, a dare notizia dell’incarico conferito dall’onorevole Angelo Sanza, coordinatore pugliese di Centro Democratico, all’avvocato Albisinni: responsabile regionale per gli importanti settori dell’Ambente, della Mobilità e delle Attività Produttive.

“Per noi è motivo di orgoglio poter contare sull’esperienza, sulla professionalità e sulla traspaenza di un professionista del calibro dell’avvocato Luigi Albisinni”, ha sottolineato nel corso della conferenza stampa Massimiliano Stellato, che sarà in pista, a maggio, per le elezioni regionali. “Albisinni ha dimostrato con i fatti, durante il suo mandato assessorile alla Provincia di Taranto, l’amore per la sua città e per l’area jonica, nonchè la sua indiscutibile competenza. La creazione del marchio Terra Jonica ne è un fulgido esempio. Albisinni, dunque, saprà sostenere e valorizzare i progetti che daranno linfa alla Puglia e alla nostra provincia, e inoltre sarà una “sentinella” rispetto ai temi dell’ambiente e della Mobilità. E qui voglio ricordare la sua battaglia, con denunce circostanziate che attendono risposta, sull’aeroporto di Grottaglie, non ancora riaperto ai voli civili”.

Albisinni era accompagnato dai rappresentanti del suo movimento, “Taranto c’è”, Federica Quero e Michele Lisi, due volti giovani. E proprio i giovani “sono e saranno il nostro investimento”, ha detto Albisinni, “perchè senza di loro non c’è speranza. occorre dare la sveglia, occorre uscire dall’indifferenza. Occorre concretamente difendere il territorio. Occorre chiedere il rispetto dei patti per quel che riguarda l’ambiente, ma serve anche dare linfa alle imprese locali. Si parla di miliardi di investimenti: come e quando arrivano e chi ne usufruisce? “.  Albisinni fa riferimento al decreto Ilva, ma anche al porto e alle altre grandi realtà industriali.

Poi torna sul vero nodo della questione-Taranto. E lo fa sgomberando il campo dagli equivoci: non sarà in pista alle prossime elezioni regionali, ma s’impegnerà a tutto tondo per dare sostanza a un progetto, quello del Centro Democratico e dei suoi alleati, perchè la Puglia e Taranto producano fatti e non parole: “Serve però”, ammonisce, “una nuova classe dirigente che sappia far valere la meritocrazia e non la mediocrità. Identità e coraggio del cambiamento, basta con l'indifferenza”.

Albisinni rivolge infine parole di ringraziamento all’onorevole Sanza. “Sono onorato dell’incarico conferitomi, lavorerò con spirito di sacrificio come, credo, di aver sempre fatto per Taranto, la mia città, e per l’intera provincia. Sperando, ripeto, di avere al mio fianco soprattutto i giovani”.

Giovani che rispondono “presente”, come confermano Michele Lisi e Federica Quero: “E’ un appello che giriamo ai nostri coetanei: dateci una mano!”.
“Il Centro Democratico, dunque, punta sul rinnovamento in un mix con la giusta esperienza.

Massimiliano Stellato, già super-suffragato alle ultime elezioni comunali, sarà tra i nomi di punta del cartello elettorale che i centristi metteranno in campo alle prossime elezioni regionali. In lista troveranno posto Antonio Scalera, Cosimo Lariccia, Mino Sampietro, tanto per fare i nomi di alcuni “big” della provincia jonica. “Il nostro obiettivo – spiega Stellato – è quello di dare voce al territorio jonico, troppo spesso dimenticato e affidato alle mani di Bari o di Roma. Dobbiamo essere invece noi i veri protagonisti di un nuovo corso che garantisca a Taranto e alla sua provincia autorevolezza”.

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