20 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Settembre 2021 alle 18:58:00

Politica

Raffaele Fitto: Non ci faremo ingabbiare

A Roma altra iniziativa dei “Ricostruttori”. L’ex ministro: “Nessun ultimatum perchè qui è in ballo il futuro del centro-destra in Italia”


ROMA – Raffaele Fitto ribadisce la sua posizione e avverte Berlusconi che se alle regionali i suoi saranno esclusi dalle liste vuol dire che Forza Italia preferisce fare “un gioco suicida e assurdo”.

Ieri mattina, a Roma, la nuoa iniziativa dei “Ricostruttori” capeggiati, appunto, da Fitto. Il tutto mentre in Puglia resta alto lo sontro, tra nomine di commissari cittadini (a Martina l’avvocato Giacomo Conserva) e provinciali (a Taranto, come preisto, Mihele Difonzo)  graditi all’ala-Vitali .In provincia di Taranto c’è chi punta al rinnovamento (in lista uomini nuovi, come Renato Perrini, Mario Cito, Francesca Franzoso, nominata vice coordinatrice regionale) e c’è chi vorrebbe la “conservazione” (ala-Lospinuso, ex An-Fi), ma la sensazione è che lo “strappo” definitivo stia per arrivare, con Raffaele Fitto che potrebbe scendere direttamente in campo.

“Attendiamo qualche giorno per capire se noi saremo esclusi dalle liste di Forza Italia e poi faremo le nostre valutazioni”. Lo ha detto lo stesso Raffaele Fitto, che chiarisce di “non voler fare ultimatum” ma chiarisce anche che “non è possibile vivere con il dubbio che qualcuno con la matita possa cancellare un nome dalle liste fino al giorno prima della presentazione”. Fitto, a margine di una convention dei ricostruttori, dice anche: “arrivano segnali per niente incoraggianti da diverse regioni. Fino a ieri, in Puglia, sono stati commissariati diversi comuni e anche dalle altre regioni arrivano segnali che noi saremo esclusi dalle liste”.

Chiede chiarezza Raffaele Fitto al leader Silvio Berlusconi: "La linea è politica – dice a margine di una convention dei ricostruttori – bisogna dire con chiarezza se all'interno del partito ci può stare anche chi la pensa diversamente o no". Fitto ribadisce che la linea adottata dal partito e' da tempo "sbagliata" perche' "si e' di fronte a un paradosso, che vengono esclusi quelli che hanno avuto raqione e che in molti comuni e regioni hanno anche vinto".

“La battaglia la faremo fino in fondo all'interno del nostro partito. Non stiamo contro qualcuno, vogliamo rilanciare l'azione di Fi evitando di accettare incarichi”.
“Salvini fa il suo, se trova campo libero, avanza sempre di più…”. Raffaele Fitto prende la parola dal palco del Seraphicum dell'Eur per una manifestazione dal titolo 'Ricostruttori del centrodestra oltre i mali di Roma, del Lazio e dell'Italia', organizzata dall'azzurro Luciano Ciocchetti. Il leader dei 'frondisti' mette in guardia dal rischio che la Lega possa conquistare quei “nove milioni di voti” che Forza Italia dovrebbe riprendersi, soprattutto tra delusi e astenuti. Secondo l'ex ministro l'unico modo per fermare l'avanza di Salvini è “fare un'opposizione vera e essere un'alternativa concreta e credibile alla sinistra di Renzi. Forza Italia deve chiarire la sua linea politica che da un anno e mezzo a questa parte è stata sbagliata. Siamo con Renzi o contro Renzi su questa o quella tematica?”.

L'eurodeputato azzurro spiega il suo no alle riforme del Nazareno: “Il nostro no alle riforme non è legato certo al fatto che Renzi ci ha preso in giro sull'elezione di Mattarella ma ad una cosa più importante: in queste riforme dalla legge elettorale a quella costituzionale manca l'identità del centrodestra, non c'èp nulla di nostro!”.

“Non ho condiviso i toni di Salvini nella manifestazione a piazza del Popolo. Non dobbiamo andare contro Renzi, ma dobbiamo proporre un modello politico alternativo a Renzi, anche sul tema del rapporto con l'Europa, su questioni come austerity e immigrazione. Questo passa anche attraverso una competizione con la Lega. Salvini fa il suo, se trova campo libero avanza sempre di più”.

“L'atteggiamento di Forza Italia nei confronti di Raffaele Fitto è francamente incomprensibile. Il motivo per farlo fuori dal movimento azzurro sembra l'aver raccolto 300mila consensi dagli elettori della circoscrizione meridionale”. Lo afferma in una nota Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra.

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