17 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Ottobre 2021 alle 22:58:00

Politica

Schittulli-Fitto: è strappo con Forza Italia

Il candidato-presidente presenta la sua coalizione monca degli azzurri. Luigi Vitali: “Prima ci cacciano e poi ci invitano: come funziona?”


BARI – Un’altra giornata di botta e risposta, quella di ieri, ma il dado è tratto: nel centrodestra pugliese la spaccatura è conclamata, a meno di “miracoli” dell’ultima ora. Da una parte Francesco Schittulli e Raffaele Fitto, dall’altra Forza Italia con il filo diretto tra Silvio Berlusconi e il coordinatore regionale Luigi Vitalil. Sembrava, fino a ieri, possibile un accordo stante la disponibilità di Forza Italia ad accogliere in lista tutti gli uscenti pro-Fitto, ma ulteriori dichiarazioni di fedelissimi, ora di Schittulli, ora dello stesso Fitto, hanno riavvelenato il clima.

E così, ieri, l’ultimo atto è andato in scena con una dichiarazione del candidato presidente alla Regione Puglia, Francesco Schittulli a precedere la conferenza stampa di presentazione della sua coalizione.

“Oggi con più convinzione e passione riprende la mia campagna elettorale. Nella sede del mio comitato a Bari accanto a me ci saranno i rappresentanti dei partiti e i movimenti di centrodestra che hanno accettato di stare insieme nell’esclusivo interesse dei pugliesi. Area Popolare-Ncd, Fratelli d’Italia-An, Movimento Politico Schittulli e le liste civiche (compresa quella dell’eurodeputato di Forza Italia, Raffaele Fitto) si sono impegnati a partecipare a questa campagna elettorale ciascuno con proprie liste autonome e competitive, per dar vita insieme alla mia candidatura a presidente della Regione a una coalizione di centrodestra che sia espressione profonda e reale del territorio pugliese. “Mi auguro che nelle prossime ore anche il resto della coalizione di centrodestra, a cominciare da Forza Italia, si unisca, condividendo la mia impostazione, nell’unica battaglia possibile per dimostrarsi alternativi alla sinistra”.

Fin qui Schittulli, al cui fianco si sono presentate le seconde linee dei rappresentanti degli alleati, al cui interno (vedi Fratelli d’Italia ed Ncd) si registrano evidenti spaccature: Cassano e Ferrarese con progetti opposti, la Poli Bortone e i baresi di Fratelli d’Italia idem.

La replica dell’onorevole Luigi Vitali non si è fatta attendere. “Leggo con sorpresa e una certa meraviglia l'ultima dichiarazione del candidato presidente Francesco Schittulli, che dopo aver estromesso pubblicamente Forza Italia dalla coalizione a suo sostegno, si augura ora che nelle prossime ore Forza Italia entri nella coalizione. E' un comportamento che appare quantomai incomprensibile, non solo ai miei occhi, ma anche a quelli di tutti coloro che hanno seguito nelle ultime settimane le vicende interne al centrodestra pugliese, e che sanno bene come siano andate le cose. Mi chiedo se il Francesco Schittulli che oggi auspica che Forza Italia entri nella sua coalizione, sia lo stesso Francesco Schittulli che ha convocato per questa mattina una conferenza stampa con tutti i partiti, alla quale Forza Italia non è stata invitata”.

La replica di Vitali era stata anticpata da un commenso rilasciato all’Ansa dallo stesso coordinatore regionale degli azzurri: "Berlusconi è amareggiato perchè aveva accettato le indicazioni che provenivano soprattutto dal sottoscritto, di aderire alla candidatura di Schittulli. E, onestamente, non si aspettava un atteggiamento di questo tipo".
"Domani – ha annunciato Vitali – riuniro' tutti i vertici del partito: parlamentari, consiglieri regionali e dirigenti, e valuteremo la situazione. Sicuramente non staremo con le mani in mano. Siamo in contatto col presidente Berlusconi e vedremo. Saremo sicuramente della partita, non rimaniamo a casa. Poi vedremo con chi fare accordi, liste e quant'altro". Tuttavia, Vitali lascia qualche spiraglio per una ricomposizione della coalizione.

"Fino a quando – spiega – noi non usciamo con una nostra soluzione alternativa, che da oggi ci sentiamo liberi di poter adottare perche' noi rispettiamo i patti ma altri li stracciano, fino all'ultimo minuto si puo' ricomporre e l'accordo si puo' fare". "Le condizioni – ricorda – sono quelle che ci avevano chiesto e che noi abbiamo dato" auspicando che "qualcuno ritorni sui suoi passi: non dobbiamo certo essere noi che abbiamo gia' fatto molti passi indietro". "Pero' – conclude – se domani stabiliamo una strategia, e stabiliamo di fare altre alleanze e individuare altri candidati, noi siamo seri e dobbiamo rispettare questi impegni. Oggi siamo costretti a trovare una soluzione alternativa". “Schittulli può dire quello che vuole ma nei fatti lui è stato lo strumento attraverso il quale Fitto ha cercato e ottenuto la rottura con Forza Italia”.

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