30 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Luglio 2021 alle 06:57:00

Politica

Sversamento in mare Nave Cavour sotto accusa

Peacelink scrive alla Capitaneria di Porto


«Sono state effettuate analisi delle acque necessarie ad escludere un impato su pesci e mitili?».

Questo l’interrogativo contenuto in una lettera inviata da Peacelink alla Capitaneria di Porto. Al centro della richiesta di chiarimenti c’è l’episodio relativo allo sversamento di gasolio in mare dalla nave Cavour avvenuto lo scorso 20 gennaio. «La nave portaerei della Marina Militare Cavour, ormeggiata nella base navale in Mar Grande, avrebbe versato in mare una notevole quantità di carburante.

Da informazioni confidenziali – spiegano i componenti dell’associazione Alessandro Marescotti, Antonia Battaglia, Fulvia Gravame e Luciano Manna – abbiamo appreso che sarebbero finiti in mare almeno 13 mila litri di gasolio. Chiediamo alla Capitaneria di Porto se tale informazione corrisponde a verità e se è possibile ricevere la documentazione relativa a tale inquinamento. Ci risulta che le operazioni di bonifica nello specchio d’acqua interessato sarebbero durate due giorni e avrebbero impegnato un rimorchiatore con l’ausilio di quattro motonavi d’appoggio, recuperando la quantità di gasolio di cui sopra. Un episodio analogo è avvenuto il 19 maggio 2015 e interessava sempre la Nave Cavour. Anche in quell’occasione furono impiegati gli stessi mezzi anti inquinamento per un arco di tempo più o meno uguale a quest’ultimo verificatosi il 20 gennaio. Chiediamo alla Capitaneria di Porto se sono state effettuate analisi delle acque e se si può escludere un impatto su pesci e mitili. Chiediamo inoltre di comprendere se le operazioni della Nave Cavour siano svolte in piena sicurezza specialmente quando viene trattato il gasolio nella base navale di Mar Grande e da che cosa dipenda il ripetersi di tali episodi».

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