13 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Giugno 2021 alle 08:02:35

Politica

L’Iran guarda al nostro porto

La Repubblica Islamica punta su Taranto. Incontro con Delrio


L’Iran “si affaccia” sullo Jonio e al porto di Taranto potrebbero arrivare i capitali del Paese islamico.

Ieri i rappresentanti del governo iraniano hanno incontrato il nostro Ministro delle infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, per vagliare la possibilità di collaborare con le professionalità italiane, nello sviluppo dei rispettivi porti.

Una riunione orientata alla cooperazione, dunque, alla quale hanno preso parte anche Gerardo Biancofiore, presidente Ance Foggia e il gruppo Pmi Ance internazionale. Ieri si sarebbe spianata la strada ad un futuro accordo con l’Iran per l’area portuale di Taranto.

“E’ una notizia positiva per noi – commenta Sergio Prete, presidente dell’Autorità Portuale di Taranto – l’interesse che l’Iran potrebbe avere per il capoluogo jonico sarebbe giustificato anche dal fatto che qui abbiamo una struttura portuale completamente libera. Il che si traduce in ampie possibilità di investimento, per chiunque. L’assenza di altri gruppi operanti, al momento, potrebbe rappresentare un elemento di attrattiva in più per i futuri investitori”. Gli iraniani avrebbero manifestato interesse per le competenze espresse dall’Italia sia in ambito di progettazione e realizzazione, sia per quel che riguarda la gestione dei lavori pubblici e dei servizi connessi. La cooperazione si estenderà anche al settore delle infrastrutture stradali, ferroviarie e marittime. L’Iran esce dal regime delle sanzioni internazionali e rappresenta quindi una distesa di possibilità per gli investitori italiani. Tra le imprese interessate a sbarcare nel paese la Itl Italconsult Costruzioni di Taranto.

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