13 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Giugno 2021 alle 08:02:35

Politica

Forza Italia attacca: «Bocciamo il bilancio e andiamo a casa»

Il partito dice no alla raccolta di firme: «Contiamoci in aula per sciogliere il Consiglio»


Partecipare al prossimo Consiglio comunale e bocciare il bilancio di previsione per andare tutti a casa.

E’ questa la proposta lanciata da Forza Italia che declina l’invito per la raccolta di firme per lo scioglimento del Consiglio comunale che «ci trova sicuramente favorevoli ma, poiché la stessa è collegata ad un solo rappresentate istituzionale, il partito che rappresentiamo, a questo punto, sente il dovere di porre condizioni di trasparenza e rilanciare l’iniziativa affinché la stessa possa concretizzarsi e non risultare, in caso di fallimento, un’azione meramente dimostrativa e populista».

Nel documento, firmato da Michele Di Fonzo (coordinatore provinciale), Nicola Catania (coordinatore cittadino) e dai consiglieri comunali Mario Cito, Giampaolo Vietri, Cosimo Ciraci e Adriano Tribbia, l’appello agli altri gruppi d’opposizione. «Lo scioglimento del Consiglio comunale a seguito della raccolta firme di dimissioni richiede un lavoro di raccordo dai tempi incerti e che puntualmente fa registrare pubblicamente disponibilità ad apporre la propria firma qualora si tratti della diciassettesima ed ultima utile. Tale soluzione è anche la più tortuosa in quanto richiede un numero di 17 consiglieri dimissionari. Pertanto, per evitare zone d’ombra e tempi lunghi, invitiamo tutte le forze politiche ed i singoli consiglieri realmente determinati a partecipare al prossimo Consiglio comunale che si terrà certamente entro sette giorni, vista la diffida ad adempiere del Prefetto, e bocciare il bilancio di previsione per il 2016».

Il testo unico degli enti locali, infatti, prevede che lo scioglimento della massima assise comunale possa compiersi anche attraverso la mancata approvazione degli atti di bilancio. «Tale condizione richiede un numero di consiglieri sicuramente inferiore al numero di 17 in quanto è necessario il voto contrario della maggioranza più uno dei consiglieri presenti durante le operazioni di voto. Facciamo appello – concludono da Forza Italia – a quanti auspicano l’azzeramento dell’attuale giunta ad uscire allo scoperto e ad agire in modo trasparente nella sede istituzionalmente preposta dove tutti sono convocati a compiere il proprio dovere al cospetto della città, senza appropriarsi della primogenitura di una iniziativa che, per giungere a buon fine, non può che essere corale. Contiamoci in aula».

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