23 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Aprile 2021 alle 17:54:14

Politica

Azzaro: «Io, fatto fuori dai poteri forti»

La replica a Martino Tamburrano


Altra puntata della polemica tra il presidente della Provincia, Martino Tamburrano e l’ex vicepresidente Gianni Azzaro, impegnato all’interno del suo partito, il Pd, nella corsa per la candidatura a sindaco.  Dopo le accuse di Tamburrano sul modo in cui Azzaro avrebbe gestito il suo ruolo nell’ambito del Cis, ecco la replica dello stesso esponente del Pd.

«Quando ho letto il testo dell’attacco scomposto rivoltomi dal presidente Tamburrano in risposta ad una mia nota – nota in cui sottolineavo la sua continuità con i poteri forti -, ho avuto un momento di sbandamento.

Sinceramente ho pensato ad uno scherzo. Poi mi è venuto in mente che non potesse essere stato lui a scrivere quelle parole. Ho pensato che gli fosse stata hackerata la casella di posta elettronica. Sì, perché dal comunicato inviato alla stampa emergono frasi come “completare l’opera” (come in un film con sicari e morti ammazzati), “un simile candidato non serve proprio”, “urlo alla città di non votarlo”.

A fare appelli di questo genere non può che essere un uomo in preda ad una crisi di nervi. Pur nel dubbio, vorrei dire solo alcune cose e poi chiudere questo stucchevole teatrino che piace a Tamburrano, ma non a me perché non mi permette di dire quale futuro immagino per Taranto e per la sua economia.

1) In consiglio comunale siedo da 5 anni e non 10 come dice il presidente della Provincia cui piace gonfiare le cose. Ho avuto un ruolo piuttosto delicato che ho svolto con responsabilità. Ho dovuto perseguire l’unità a fronte di spinte che andavano in direzioni opposte. Qualcuno può dire che sono stato sin troppo leale, ma non sono un voltagabbana. Questo è certo.

2) Non sono consigliere provinciale perché non mi sono fatto schiacciare dal sistema e non mi sono sottomesso ai grandi portatori di interessi. Così qualcuno ha pensato di farmi fuori. Si tratta come è noto di elezioni in cui a decidere è una ristretta casta di politici e non i cittadini, quindi una bocciatura che viene da questi gruppi di potere non può che essere la dimostrazione che sono sulla strada giusta.

3) I frutti del mio lavoro arriveranno e per fortuna ne beneficerà Taranto.

4) A Massafra governa un sindaco giovane, espressione della società civile e del centro-sinistra che ha archiviato il passato, nonostante qualcuno pensasse di avere già in pugno il futuro. Auspico che adesso il presidente della Provincia Tamburrano torni al suo lavoro che è quello di riparare le buche sulle strade e di provvedere alla manutenzione delle scuole superiori dei 29 comuni del tarantino e non quello di fare campagna elettorale nel capoluogo, come sta facendo in queste ore, attaccando il sottoscritto».

Gianni Azzaro
Consigliere nazionale Anci

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