25 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2020 alle 12:51:42

Politica

«Fedeltà a Melucci ma ampliamo la coalizione»

L’appello di Azzaro del Pd: Unità non solo a parole


«L’unità non si persegue a parole. Melucci il mio candidato ma occorre all’allargare la coalizione».

A parlare è Gianni Azzaro, capogruppo del Pd in Consiglio comunale che in una nota lancia un appello teso ad ampliare la coalizione attorno a Rinaldo Melucci.

«Ho assistito con amarezza all’infrangersi di ogni tentativo volto a ricercare l’unità del centrosinistra. Unità e coesione invocate da più parti a volte solo per esercizio dialettico e comunicativo perché in realtà l’unico sinora ad aver compiuto un passo indietro e non aver abbandonato la propria casa sono io. Spero mi sia riconosciuta l’onestà intellettuale del mio gesto. Ho ritirato subito la mia ipotesi di candidatura a sindaco per far spazio a Rinaldo Melucci, che oltre ad essere mio amico, credo sia l’uomo in grado di appianare le divergenze nell’ambito della coalizione che attorno a lui stiamo creando in silenzio e con lealtà. Qualità che la politica ha il dovere di perseguire con convinzione e coerenza».

«Continuo a lavorare all’unità ma non a parole, ma incontrando le persone, i movimenti, le associazioni, le parti sociali che in questi anni difficili per la nostra Taranto non hanno smesso di credere nella possibilità di una società capace di rigenerarsi in tutti i sensi. Un lavoro che non ho condotto in solitudine ma che invece ha incontrato tanti “Ok Gianni, siamo con te!”. Oggi – spiega Azzaro – alcune di quelle forze politiche, ma soprattutto di quelle persone, stanno rispondendo “presente” al mio appello e per questo sosterranno Rinaldo Melucci e me con il chiaro intento non solo di eleggere un sindaco ma anche di riformare dal di dentro quel centrosinistra di cui abbiamo ancora tanto bisogno. Sono energie, talenti, competenze che dovranno incarnarsi nella nuova classe dirigente politico amministrativa della città. Sarò uno dei candidati al ruolo di consigliere comunale, ma proverò ad essere ancora e tenacemente il collettore della richiesta di cambiamento che si chiede al mio partito.

Per questo ho già avviato contatti proficui e stimolanti con tanti professionisti e intellettuali, con quanti quotidianamente difendono i diritti dei lavoratori e con la bella realtà delle associazioni di volontariato della mia terra. Queste energie si stanno riconoscendo nel progetto di ricostruzione del centrosinistra tarantino, ma in un orizzonte più ampio che come sta avvenendo in ambito nazionale con il progetto di “Campo progressista” di Giuliano Pisapia chiede il ritorno ai nostri valori». Intanto Rinaldo Melucci, candidato sindaco del Pd, annuncia una campagna di ascolto sulle vertenze occupazionali del territorio. «Per superare la precarietà e immaginare un tessuto sociale ed economico diverso per la città occorre innanzitutto riportare al centro del dibattito di questa campagna elettorale il tema del lavoro.

Lo si fa avanzando proposte che riguardano l’occupazione che si può creare rendendo questa città più attrattiva per gli investimenti e la gestione oculata dei fondi pubblici, ma soprattutto monitorando costantemente l’evolversi di vertenze anche medio-piccole che mirano a salvaguardare il lavoro che c’è ed è in pericolo. Per questa ragione, proprio nei prossimi giorni, avvierò una campagna di ascolto con tutte le organizzazioni sindacali del territorio al fine di individuare con maggiore nitidezza il quadro complessivo del lavoro in bilico.

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