Politica

«Lo sviluppo parte dall’Università»

Il prof. Pagano ha presentato la sua candidatura in Movimento Civile


In una città dove
il mondo accademico è stato
forse un po’ pigro verso i
destini della comunità, finalmente
in queste elezioni si
assiste ad una inversione di
tendenza. La cultura è scesa
in campo.

La testimonianza
arriva dal professor Riccardo
Pagano, delegato dal Rettore
per il Polo Universitario
Jonico, che ha deciso di candidarsi
nella lista Movimento
Civile-Cultura e Università,
nella coalizione che sostiene
il candidato sindaco Piero
Bitetti. Sabato, in un
affollato foyer del Teatro
Orfeo, il professor Pagano
ha spiegato il perché della
sua candidatura: «Quando
parlo di Cultura il riferimento
non è solo agli eventi e agli
avvenimenti, anzi tutt’altro.
La cultura è coltivazione di
idee, è far crescere il senso
civico fino a giungere al
sentimento di appartenenza
perché diventi alto l’interesse
a migliorarsi. Solo attraverso
questo processo è possibile
ridurre i divari sociali, che
non giovano a nessuno».
Il docente è certo che la cultura
possa essere motore di
sviluppo, in particolare puntando
su scuola e università.

«Le cosiddette “città universitarie”
– ha ricordato
– hanno rappresentato il migliore esempio civico basato
sull’interscambio formativo
foriero di benessere sociale,
invece assente nella nostra
città perché infranto da miopi
politiche che hanno generato
isolamenti e velenose contrapposizioni.
L’Università è
anche il volano economico da
cui ripartire per la immediata
ricaduta economica diretta ed
indiretta».

Puntare sull’università,
ha speigati significa
fermare l’esodo dei giovani e
dare alle famiglie la possibilità
di mantenere i propri figli
agli studi senza svenarsi per
mandarli a studiare altrove.
Intelligenze e soldi che vanno
via e che invece potrebbero
restare a Taranto. Pahgano
ha ricordato, poi, la rivitalizzazione
che ha avuto la Città
Vecchia proprio grazie alla
presenza universitaria.
La cultura quindi come strumento
per innescare un processo
virtuoso che porti benessere
sociale ed economico
e crescita civile della città.

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