16 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Aprile 2021 alle 12:00:44

Politica

Gli ambientalisti si chiamano fuori

Fornaro: «Nessun appoggio ai due candidati»


Né con Rinaldo Melucci, né
con Stefania Baldassari.

L’area ambientalista
che aveva candidato Vincenzo
Fornaro alla carica di sindaco si chiama
fuori dalla partita finale. È stato lo
stesso Fornaro, stamattina, a spiegare
la posizione assunta dal suo gruppo
rispetto al ballottaggio.
«Per noi – ha detto Fornaro – Melucci e
Baldassari pari sono. Non faremo alcun
apparentamento né dichiarazione di
voto. Entrambi non rappresentano la
discontinuità col passato. Sia Melucci
che Baldassari hanno nelle proprie
coalizioni chi ha avuto responsabilità
nelle passate amministrazioni.

Il nostro
unico apparentamento sarà con i
nostri elettori e non possiamo tradire
la loro fiducia votando per l’uno o per
l’altro».
Definita la decisione sul ballottaggio,
al termine di un confronto interno alle
liste che l’hanno sostenuto, Fornaro
ha fatto un’analisi del voto rispetto ai
risultati ottenuti dal fronte ambientalista.
«Per noi questo risultato rappresenta
un buon punto di ripartenza. Abbiamo
rimesso insieme pezzi che si erano
disgregati nel corso degli anni. È da
qui che bisogna ripartire».
Eppure proprio le divisioni tra più
candidati-sindaco sembrano aver penalizzato
l’arco ambientalista. «Noi
abbiamo provato a dialogare con tutti
fino alla fine. Abbiamo anche dato
dimostrazione di non seguire personalismi.
Annarita Lemma lo ha dimostrato
rinunciando alla sua candidatura, entrando
nella nostra squadra. Altri non
lo hanno fatto, penso a Luigi Romandini
che ha preferito andare da solo».

E Sebastio? «Abbiamo dialogato anche
con lui, ma qui ci sono state divergenze
sulla questione Ilva. Per noi resta
chiaro che siamo per la chiusura dello
stabilimento e per la salvaguardia dei
posti di lavoro con la riutilizzazione
dei lavoratori nelle attività di bonifica.
Con Sebastio invece c’erano Rifondazione
Comunista e Sinistra Italiana che
invece sono su altre posizioni rispetto a
noi. Quindi, quando si dice che insieme
noi e Sebastio avremmo raggiunto il
ballottaggio, si dice una cosa che non
ha rispondenza nella realtà perché,
appunto, avevamo posizioni divergenti
sull’Ilva. Se mi fossi alleato con lui non
avrei assolutamente ottenuto tutti
quei voti che ho preso».

E adesso che tipo di opposizione farà Fornaro in consiglio comunale? «Sarà
opposizione costruttiva. Su basi programmatiche
si può dialogare anche
con le altre opposizioni, specialmente
con il M5S con cui abbiamo diversi
punti in comune». E le aperture fatte
al mondo ambientalista da Melucci e
Baldassari? «Ovvio che in questa settimana
tentino di aprirsi a tutti. Per
noi il banco di prova della loro reale
volontà di aprirsi alle nostre tematiche
sarà il consiglio comunale. È quella la
sede nella quale ci confronteremo».

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