20 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 09:30:53

Politica

Emiliano benedice l’intesa Melucci-Sebastio

Ufficializzato l'accordo in vista dell'appuntamento del 25 giugno


L’apparentamento
formale non si è riusciti a
farlo, ma l’abbraccio c’è stato
ugualmente.

L’altra sera Franco
Sebastio ha ufficializzato il
proprio appoggio a Rinaldo
Melucci. I due hanno suggellato
l’unione nel corso di
una conferenza alla quale è
intervenuto il presidente della
Regione, Michele Emiliano,
che ha dato la sua benedizione,
promettendo persino che
nel rimpasto della sua giunta
troverà finalmente posto un
tarantino.
«Come ricorderete – ha dichiarato
Melucci – qualche
giorno fa la coalizione di centrodestra
apriva agli elettori
di Sebastio, Brandimarte e
Bitetti. Bene. Noi siamo riusciti
a convincere i suddetti
candidati alla carica di Sindaco
a unirsi al nostro progetto.
Loro no. E tutto questo, come
sempre, alla luce del sole.

Evidentemente
siamo credibili ed
autorevoli, perché bastano le
strette di mano, perché basta
parlare di programmi, non servono
altri accorgimenti che il
centrodestra sbandiera ad ogni
occasione. Vorrei sottolineare
che, nell’ansia di perdere terreno,
il centrodestra inventa
bufale, ma noi non abbiamo
promesso ruoli a chicchessia,
quella è proprio la loro modalità.
Come chiedono i cittadini
e Monsignor Filippo Santoro,
noi abbassiamo i toni, non
vogliamo diventare volgari e
populisti come gli avversari.Taranto
merita di meglio. Però,
attenzione, non tollereremo
altre diffamazioni».

Con Melucci si era già schierato,
con l’unico apparentamento
formale, anche Piero Bitetti.
L’assemblea dei candidati che
hanno sostenuto Bitetti al
primo turno, «valutate le
particolari realtà determinatasi
nelle forze a confronto
in questo ballottaggio, ha
dichiarato altresì di volere e
dovere contribuire al successo
del candidato Rinaldo Melucci,
per sostenere il suo dichiarato
impegno al rinnovamento della
politica in campo progressista.
E non può sfuggire a nessuno
che sia in buona fede, che Pietro
Bitetti, espressione e depositario
dei valori fondanti le liste che lo hanno sostenuto,
potrà davvero essere ancora
più seriamente coinvolto nel
rinnovamento, se posto nelle
condizioni di un’importante
partecipazione, vigile e critica,
al governo cittadino».

Con Rinaldo Melucci si è schirato
anche Massimo Brandimarte,
sebbene senza alcun
apparentamento. La scelta
di Brandimarte è stata compiuta
di comune accordo con
Francesco Cosa e Gionatan
Scasciamacchia, assessori
uscenti della giunta guidata
da Ippazio Stefàno.

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