10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 07:32:34

Politica

Melucci: «Nessuno speculi sugli immigrati»

Il candidato sindaco: condivideremo l’iter con la Prefettura


È quello dei migranti uno
dei terreni di scontro di questi ultimi
scampoli di campagna elettorale.

«Abbiamo accolto con grande condivisione
– afferma il candidato
del centrosinistra Rinalso Melucci
– l’invito dell’Arcivescovo Monsignor
Filippo Santoro a contenere i toni di
questo ultimo scampolo di campagna
elettorale, per rispetto ai cittadini e
per far risaltare contenuti concreti ai
fini dello sviluppo di Taranto, lo abbiamo
fatto anche in via unilaterale,
evidentemente. Tra le questioni che
si strumentalizzano, cavalcando le
ansie dei residenti, trova posto anche
la questione immigrazione».
«Orbene – prosegue Melucci – mentre
qualcuno si diverte a creare allarmismi
ad esclusivo uso elettorale, vorremmo
ricordare ad alcuni politici improvvisati
che questo ultimo tema sfugge alle
competenze di un sindaco: noi preferiamo
mostrare sobrietà nelle reazioni
e serietà ai cittadini interessati.

In
particolare, in relazione al bando per
l’accoglienza temporanea e alla relativa
disponibilità dell’ex Liceo Artistico Lisippo
per qualche decina di immigrati,
numeri sempre rientranti nelle quote
già assegnate a Taranto, ci piace sottolineare
che la valutazione ministeriale
coinvolgerà la nostra Prefettura, che
ad ogni modo ha già dichiarato di voler
condividere l’iter circa la decisione
finale con l’amministrazione comunale.
E da questo punto di vista il futuro
sindaco potrà ricercare ed indicare,
sempre di concerto con le istituzioni
competenti, nuove sistemazioni
sfruttando magari la disponibilità già
avanzata da parte del Terminal Jonio
sulla strada statale Appia».

«Taranto – conclude il candidato sindaco
– deve sfuggire dall’immagine di
pessimismo triste che il centrodestra
vuole diffondere. La nostra città
deve essere governata per il bene dei
cittadini senza comode scorciatoie
autoritarie e populiste, ma con la fermezza
di poter svolgere fino in fondo
il proprio ruolo di grande città del
Mediterraneo.
Noi non vogliamo speculare sui deboli,
noi preferiamo seguire l’opera faticosa
delle istituzioni e lavorare per soluzioni
praticabili. Da Sindaco controllerò
che nessun cittadino si possa sentire
mai prevaricato nei propri diritti,
ma lavorerò anche per evitare quelle
brutte figure che un certo modo di
fare politica, di tanto in tanto, fanno
rischiare a Taranto e ai tarantini».

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