15 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Ottobre 2021 alle 21:54:00

Politica

Il diktat di Sds al centrosinistra

L’incontro in vista del voto al Comune


Sul tavolo del centrosinistra piomba il diktat di Sds, la sigla che fa riferimento al sindaco Ippazio Stefàno: niente primarie o prendiamo altre strade.

Questo, in sostanza, il messaggio che è arrivato nella sala riunioni di via Principe Amedeo, sede del Partito Democratico. Agli Sds starebbe particolarmente a cuore la candidatura del magistrato in pensione Massimo Brandimarte, già presidente del Tribunale di Sorveglianza. L’incontro di ieri pomeriggio era stato preceduto da un confronto a tre, ieri mattina a Palazzo di Città, fra il sindaco Stefàno, il coordinatore del Pd, Costanzo Carrieri, e l’assessore Giovanni Guttagliere nelle vesti di rappresentante di Area Popolare.

Sul diktat di Sds non si è registrato grande entusiasmo tra gli altri componenti del tavolo: Psi, PugliaPiù, Udc, Progetto Taranto. Prevale lo scetticismo e l’ansia di chiarezza, che al momento non c’è. Peraltro resta sempre l’incognita di questo tavolo non completo, vista l’assenza de “La città che vogliamo”, che ha avviato consultazioni in proprio con alcuni ipotetici candidati alla carica di sindaco, e di Sinistra Italiana che vuol fare valere la sua pregiudiziale anti-Pd. C’è poi da registrare l’ultima novità in ordine di tempo: la posizione di Liberdem, che comprende diversi dem di rilievo, i quali hanno posto il veto ad una ipotesi di larghe intese. La sensazione è che si stia giocando su più tavoli, anche in modo trasversale, in attesa di sviluppi più concreti. Ognuno sembra alla ricerca dell’opzione migliore dove tuffarsi.

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