16 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Ottobre 2021 alle 21:54:00

Politica

Elezioni comunali, la vittoria dell’alleanza

Bitetti: «Non faremo mai mancare il nostro contributo ed il nostro sostegno»


«La vittoria di
Rinaldo Melucci, cui vanno
i nostri migliori auguri per
il risultato raggiunto, è la
vittoria dell’alleanza di centrosinistra,
ma è soprattutto
la conferma dell’apporto
fondamentale che il nostro
Movimento civile ha offerto
alla intera coalizione. E’ la
conferma che il nostro è un
progetto di governo autorevole
e determinante, nonostante
l’8,1% dei consensi
ottenuti al primo turno».

Piero Bitetti, che al secondo
turno ha appoggiato la
candidatura a sindaco di Rinaldo
Melucci, commenta gli
esiti del ballottaggio senza
dimenticare l’importante
risultato ottenuto dal “suo”
Movimento Civile.

«Un progetto – spiega Bitetti
– che si è tradotto nell’apporto,
leale e competente,
di uomini e donne, circa
200 divisi in sette liste che,
dopo la sconfitta al primo
turno, hanno inteso tesaurizzare
i valori fondanti del
nostro movimento, libero ed
indipendente. Il movimento
civile non ha inteso disperdere
il valore dell’8,1 %
delle preferenze totalizzate,
convogliando queste energie
verso un progetto fatto di
contenuti preferendo un
apparentamento formale,
previsto dalla norma , ad
un accordo di fatto che
avrebbe garantito l’ingresso
in consiglio comunale solo
al sottoscritto. L’apparentamento
con Rinaldo Melucci
ha invece consentito al nostro
movimento l’ingresso in
maggioranza di ben quattro
consiglieri ed al contempo
ha offerto al neo sindaco la
possibilità di portare a compimento
il proprio progetto,
di lavorare, insieme, sin da
oggi, alla costruzione del
futuro della città.

Per consegnare
ai nostri figli un’altra
Taranto, dalla quale non si
fugge via per mancanza di
alternative, ma nella quale
le alternative si creano. A
Rinaldo Melucci, cui ho avuto
già modo di riconoscere
grandi doti di mediazione,
autonomia ed autorevolezza,
il compito di lavorare
alla formazione del nuovo
governo della città che sarà
chiamato a fornire importanti
risposte in termini, ad
esempio, di vivibilità, legalità
ed anche e soprattutto
di pacificazione tessendo la
tela per ricreare, condizioni
di serenità, di confronto
e di amore verso la “cosa
pubblica”. Noi – conclude
Piero Bitetti – non faremo
mancare il nostro contributo
e il nostro sostegno».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche