24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 14:31:49

Politica

Melucci determinato: «Giunta, decido io»

Da oggi le consultazioni


TARANTO – A partire da oggi il nuovo sindaco Rinaldo Melucci incontrerà partiti e liste per i confronti necessari prima di scegliere gli assessori della sua squadra di governo. Si comincia con Per-Diamoci del noi e con il Psi. Seguiranno nei prossimi giorni gli incontri con PD, Mutavento, Taranto Bene Comune, con le liste che sostenevano il candidato sindaco Massimo Brandimarte, La Scelta, Che sia primavera, Centristi per Taranto e Puglia in più.
«Tutta la settimana in corso – ha fatto sapere ieri pomeriggio il sindaco – sarà dedicata alle consultazioni con la coalizione di centrosinistra per definire la formazione della nuova Giunta».
Il sindaco si mostra molto determinato e lascia intendere che non accetterà imposizioni di sorta: «Vorrei concludere il giro di consultazioni entro questa settimana. Poi qualche giorno per fare sintesi delle proposte e valutare le indicazioni che mi saranno pervenute. È mia ferma volontà affidare le deleghe di assessore a figure di alto profilo professionale, qualificate e operative. In questo senso chiederò ai partiti ma la responsabilità della scelta finale spetterà soltanto a me».
Presumibile, quindi, che la prossima settimana avremo la nuova giunta comunale. Ora bisognerà vedere quale sarà il punto di incontro tra le volontà di Melucci e le aspirazioni dei partiti e delle liste che lo hanno sostenuto.
Nel Pd, ad esempio, ci sarà da trovare l’equilibrio tra l’area renziana e quella, maggioritaria, che oggi fa capo a Emiliano. Al Fronte Democratico del presidente della Regione, Melucci ha aderito subito dopo la sua elezione. Una mossa che ha richiamato l’analogo passo compiuto da Ippazio Stefàno nel 2007, quando immediatamente dopo l’elezione aderì a Rifondazione Comunista dell’allora presidente di Regione, Nichi Vendola.
Proprio il rapporto con Emiliano sarà uno dei banchi di prova per valutare l’autorevolezza politica del nuovo sindaco, soprattutto su materie piuttosto sensibili, come la istituzione della Zona Economica Speciale e le decisioni in materia di sanità.

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