19 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Giugno 2021 alle 18:23:13

Politica

Congresso valido. Si va avanti

La commissione nazionale di garanzia:«Illegittima la sospensione»


Svolta nel tormentato congresso provinciale del Pd. La commisisone nazionale di garanzia ha censurato il comportamento del presidente della commissione regionale di garanzia, Francesco Cuna, e sostanzialmente ha legittimato l’operato del presidente della commissione congressuale provinciale, Domenico Perelli che aveva presentato ricorso contro le determinazioni di Cuna.
La commissione nazionale di garanzia ha infatti deliberato, a firma del presidente Roberto Montanari, la nullità della nogta con la quale Cuna affermava che i congressi di circolo non potevano essere celebrati e che quelli già espletati non sarebbero statai considerati validi.
La Commissione nazionale di Garanzia spiega che che: «Il 30 settembre 2017, con verbale n. 2, la Commissione provinciale per il Congresso di Taranto certificava all’unanimità le anagrafi degli iscritti di 28 Circoli della provincia di Taranto. Le anagrafi degli iscritti di ulteriori 6 Circoli, invece, erano certificate con una maggioranza inferiore a quella dei 2/3 degli aventi diritto, prescritta dalla Circolare a firma Martina/Rossi. Infine, dopo ampia discussione, veniva posta in votazione la certificazione dell’Anagrafe di tutti i Circoli (sia quelli già certificati all’unanimità, sia quelli certificati con una maggioranza inferiore a quella prescritta), ed anche in questo non veniva raggiunta la maggioranza richiesta dei 2/3. Ad oggi, sono già stati svolti alcuni Congressi di Circolo, fra quelli che avevano ottenuto l’approvazione unanime dell’Anagrafe, nonostante l’approvazione unitaria dell’Anagrafe provinciale fosse avvenuta a blocchi differenziati. In virtù di quanto accaduto, il Presidente della Commissione regionale di Garanzia, con nota del 14 ottobre 2017 e in assenza di un deliberato della Commissione da lui presieduta, stabiliva- motu proprio e in modo illegittimo – che, in assenza di una certificazione unitaria dell’Anagrafe provinciale, i Congressi della provincia di Taranto non potevano essere celebrati e quelli già espletati non sarebbero stati ritenuti validi»
Montanari ricorda inoltre che «In questa fase congressuale, le Commissioni regionali per il Congresso non sono state costituite. Pertanto, in questo caso (…) il potere di avocazione per la certificazione delle Anagrafi, in caso di inottemperanza delle Commissioni provinciali per il Congresso, è della Commissione regionale di Garanzia territorialmente competente e, in ultima istanza, della Commissione nazionale di Garanzia».
Pertanto la commisisone nazionale ha deliberato: «a) La nullità della nota del 14/10/2017 del Presidente della Commissione regionale di Garanzia del PD Puglia, in quanto emessa in assenza di delibera della Commissione regionale di Garanzia, quale organo collegiale. b) L’anagrafe unitaria 2017 degli iscritti al PD della provincia di Taranto dovrà essere certificata, con il voto favorevole dei due terzi dei componenti, dalla Commissione regionale di Garanzia del PD Puglia entro ilm termine perentorio delle ore 12,00 del 19 ottobre 2017. In mancanza di tanto, pro vederà alla suddetta certificazione, con potere di avocazione, la Commissione nazionale di Garanzia».

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