26 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2020 alle 06:19:08

Politica

Comune: altre nomine in arrivo

Due donne in corsa: Simona Scarpati ed Elena Modio. Il ritorno, sorprendente, della Franchitto


TARANTO – Entro oggi il sindaco Rinaldo Melucci potrebbe nominare altri due assessori. Due sono i nomi che si rincorrono e sono quelli di due donne: Simona Scarpati ed Elena Modio. La Scarpati è la terza dei non eletti nella lista del Pd e potrebbe avere la delega alla cultura. Coordinatrice del partito “La Puglia in più”, è politicamente vicina all’ex assessore regionale Fabrizio Nardoni e al senatore Dario Stefàno. Alle elezioni comunali si è candidata nel Partito Democratico in tandem per la preferenza di genere con il segretario cittadino del Pd, Tommy Lucarella.
Elena Modio è invece una operatrice impegnata nel sociale e a lei il sindaco avrebbe pensato proprio per i servizi sociali, sempre ammesso che la diretta interessata accetti l’incarico. Al momento di andare in stampa non ci sono comunicazioni ufficiali da parte del Comune, che potrebbero arrivare nel pomeriggio o in serata. Non si escludono sorprese, alle quali peraltro il nuovo sindaco ci ha già abituati.
Sabato sono invece arrivate le nomine dell’architetto Sergio Scarcia (urbanistica e mobilità) e dell’ex segretario generale del Comune, Anna Maria Franchitto (affari generali e risorse umane). Il sindaco tratterrà per sé le deleghe a programmazione finanziaria, polizia locale, avvocatura, relazioni col pubblico relazioni istituzionali.
L’architetto Scarcia è professionsta conosciuto e stimato ed è attualmente presidente dell’assemblea cittadina del Pd e quest’ultimo aspetto rende difficile distinguere il confine tra nomina tecnica e nomina politica.
L’ex segretario generale Franchitto è invece una vecchia conoscenza del Comune, essendo stata l’anima buorocratica dell’ente nel corso delle due amministrazioni Stefàno. Di fatto, l’ispiratrice delle politiche del personale fino al 2015, quando è andata in pensione. Da segretario generale è stata anche presidente della commissione dell’ultimo concorso, quello delle ultime assunzioni fra le quali, a scorrimento, quella di Fabio Ligonzo, che Melucci – a quanto pare – vorrebbe destinare alla carica di capo di gabinetto.
Se da una parte, quindi, la nomina della dottoressa Franchitto risponde all’esigenza di avere nella giunta una figura con una profonda conoscenza della macchina amministrativa, dall’altra l’identikit non è proprio in sintonia con i propositi di discontinuità più volte rimarcati dal nuovo sindaco. Sulla Franchitto gravano peraltro alcuni rilievi mossi dagli ispettori del Ministero delle Finanze, in particolare sulla legittimità di alcune somme – circa 34 mila euro – che le furono erogate dall’amministrazione Stefàno.
Intanto la prima seduta del consiglio comunale potrebbe essere convocata per il 31 luglio. Sarà presieduta dal consigliere anziano Lucio Lonoce e proprio in quella occasione si dovrà eleggere il nuovo presidente del consiglio. Carica per la quale si è proposto lo stesso Lonoce, ma che vedrebbe in corsa anche Franco Sebastio e, forse, Gianni Azzaro.
Le polemiche interne alla maggioranza, dopo le scelte del sindaco sugli assessori, si fanno tuttavia sempre più aspre. Michele Pelillo ha fatto sapere di non aver gradito le nomine “baresi”, pur assicurando assoluta fedeltà del suo partito, il Pd, a Melucci. Vincenzo Di Gregorio, consigliere comunale più suffragato dopo Lonoce, ha avuto parole di fuoco per non essere stato incluso nella squadra degli assessori.
E anche chi si era apparentato con Melucci al ballottaggio lascia trasparire un certo disappunto. Dice ad esempio Piero Bitetti, che con Bene Comune ha eletto quattro consiglieri: «Prendiamo atto che il Pd ha due assessori: Motolese e Scarcia. Per quanto riguarda i tecnici, dal sindaco mi sarei aspettato il coinvolgimento degli ordini professionali ai quali avrebbe potuto chiedere indicazioni su giovani professionisti tarantini in grado di rispondere agli obiettivi della nuova amministrazione».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche