22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 06:45:31

Politica

​«Nessun dubbio sulla sua candidatura»​

Direzione Italia a sostegno dell’on. Gianfranco Chiarelli


«Al solo scopo di sgombrare
il campo da equivoci derivanti
dalle notizie apparse in questi giorni
riteniamo utile ribadire le ragioni per
cui, a nostro parere, sarà certamente riproposta
la candidatura dell’onorevole
Gianfranco Chiarelli».

I fedelissimi
del parlamentare jonico, scendono in
campo per sostenere la sua ricandidatura
alle elezioni Politiche del prossimo
4 marzo.
A promuovere l’iniziativa sono gli
esponenti di Direzione Italia / Noi
con l’Italia: il consigliere regionale
Renato Perrini, Dario Iaia (sindaco
di Sava), Luigi Laterza, Francesca
Colaninno, Francesco D’Errico e
Alessandra Laghezza

«È comprensibile che in questi giorni
dedicati dai vari movimenti politici alla
definizione degli accordi programmatici,
e, naturalmente alle candidature, ci
sia un certo fermento che si manifesta
prevalentemente attraverso gli organi
di informazione, alimentando un naturale
dibattito che trova terreno fertile
nei principali social. È il caso di ciò
che stiamo leggendo in questi giorni
sulla stampa locale; in particolare,
soffermandoci su ciò che ci riguarda
da vicino, restiamo letteralmente basiti
riscontrando titoli che parlano di
candidatura in bilico per l’onorevole
Chiarelli. Non solo riteniamo tale ipotesi
assolutamente priva di qualunque
fondamento, ma segnaliamo che la sua
riproposizione non è mai stata messa
in discussione. Naturalmente in questa
fase molto delicata si stanno verificando
tutte le ipotesi in un’ottica di necessaria
strategia elettorale. Per questo
al momento non sono state rilasciate
dichiarazioni ufficiali. Al solo scopo
di sgombrare il campo da equivoci
derivanti dalle notizie apparse in questi
giorni riteniamo utile qui ribadire le ragioni per cui, a nostro parere, sarà
certamente riproposta la candidatura
dell’onorevole Gianfranco Chiarelli.

Possiamo riferirci ad almeno due
aspetti: uno riferito all’attività svolta
in questi cinque anni del suo primo
mandato alla Camera dei Deputati,
l’altro relativo all’impegno politico
all’interno del partito. In questi anni,
sicuramente non facili per il Paese, in
un ruolo, quello dell’opposizione, che
non consente grandi spazi di manovra,
soprattutto in presenza di governi
che hanno fatto largo uso del ricorso
al voto di fiducia e alla decretazione
d’urgenza, Chiarelli si è distinto per
una presenza costante e fattiva sia nei
lavori d’Aula sia in quelli della Commissione
Giustizia, all’interno della
quale ha fatto valere le sue consolidate
competenze di professionista che da
diversi decenni opera nel campo della
giustizia. Nonostante i grandi limiti che
il regolamento della Camera impone
per chi siede nei banchi dell’opposizione,
ha presentato diverse proposte
di legge di cui come primo firmatario
quelle sull’equo compenso, sulla
disciplina dei giudici di pace e sulle
misure cautelari; è stato protagonista
assoluto nella tutela del commercio ambulante che si voleva ulteriormente
penalizzare attraverso l’applicazione
della direttiva Bolkestein. Tante le
interpellanze presentate su diverse
questioni che attengono in particolare
il nostro territorio, a cominciare dalla
nota vertenza Ilva.

È stato – ricordano i
firmatari del documento – tra i firmatari
di una mozione molto importante sul
bullismo e cyberbullismo. Come componente
della Giunta per le Autorizzazioni, del Comitato Parlamentare per
i Procedimenti di Accusa, e del Collegio
d’Appello, si è occupato dei più
importanti casi che hanno riguardato
parlamentari in questi anni. Il secondo
aspetto riguarda l’impegno politico che
si è caratterizzato essenzialmente per
la sua coerenza e indiscutibile lealtà;ha
riportato il centrodestra a governare la
provincia di Taranto, recuperando anni
di isolamento ed emarginazione politica.

Ha scelto di non tradire i valori alla
base del progetto politico per il quale è
stato eletto nel 2013, ed ha seguito tutte
le vicende che hanno caratterizzato il
movimento guidato da Raffaele Fitto,
svolgendo un ruolo di assoluto protagonista
delle scelte che hanno portato
oggi alla nascita di un nuovo soggetto
politico, che rappresenta in modo
chiaro i valori del Popolo dei moderati
e liberali. E, in ultimo, ma non per
rilevanza, è sicuramente portatore di
un ampio consenso popolare, come
tutte le competizioni elettorali che
prevedevano il voto di preferenza a cui
ha partecipato testimoniano. Pertanto
attendiamo solo la ufficializzazione
delle liste pronti a scendere in campo
per sostenere ancora e convintamente
la sua campagna elettorale».

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