24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 20:01:57

Politica

On. Vitali: ​«Non avremmo vinto neanche con Maradona»​

Il coordinatore pugliese di Forza Italia sottolinea “l’assenza di Berlusconi”


«Il risultato ottenuto alle
politiche dello scorso 4 marzo è da vedere
come un bicchiere mezzo mezzo
vuoto perché non sono affatto soddisfatto
dell’esito avuto, mezzo pieno perché in
effetti abbiamo visto un aumento percentuale
con il 19,1% contro il 9% delle
scorse amministrative».

Lo ha dichiarato
il neo eletto sen. Luigi Vitali, coordinatore
regionale di Forza Italia, tracciando
un bilancio del risultato ottenuto in città
dal partito alle recenti elezioni politiche.
«Forza Italia è cresciuta ma gli altri
partiti della coalizione hanno fatto un
po’ da zavorra non facendoci decollare
come così sperato. Il M5S di fatto è il
primo partito anche a livello nazionale, è
giusto che ora governi e che dimostri di
saperlo fare anche se lì dove già sono alla
guida delle amministrazioni locali fino
ad ora bene non hanno fatto. Il risultato
che hanno raggiunto, soprattutto al sud è
frutto della disoccupazione e della povertà,
la gente ha votato pensando al reddito
di cittadinanza promesso, ora staremo a
vedere cosa riusciranno a fare».

Nel corso
dell’incontro non si poteva fare a meno di
toccare l’argomento che in questi giorni
sta tenendo banco e cioè la «chiamata a
raccolta da parte del sindaco Melucci di
parti dell’opposizione per rinsaldare la sua
maggioranza». A tal proposito Vitaliha dichiarato:
«staremo a vedere cosa accadrà
nei prossimi giorni, certo che passare dai
banchi di opposizione a quelli di maggioranza
impone un cambio di casacca.
Baldassari e Ciraci prenderanno le loro
decisioni e dopo di che il partito prenderà
le sue. Non aver informato nessuno non è
stata una bella cosa».

Ed infine un passaggio
sulla mancata presenza a Taranto
di Silvio Berlusconi «certo se avesse fatto
tappa a Taranto, e più in generale al Sud,
forse, il risultato sarebbe stato diverso.
Con la sua assenza non ci sarebbero state
candidature che avrebbero tenuto neanche
se avessimo candidato Maradona…
Di certo si poteva e si doveva fare di più.
Ora guardiamo avanti. Forza Italia deve
tornare tra la gente, aprire sezioni, sentire
quali sono le necessità della gente,
dobbiamo riorganizzarci”. A tal proposito
mercoledì 21 marzo è prevista a Taranto,
l’assemblea di FI, così come previsto a Lecce e Brindisi.

Sulla stessa linea il vice coordinatore regionale
Enti Locali, Mario Dinoi e il vice
coordinatore provinciale, Giuse Perrone
presenti all’incontro: “E’ stata una campagna
elettorale di odio e di invidia che non
ci ha portato da nessuna parte” ha detto
Perrone “ la fuga verso il M5S è stato una
ripicca, un voto di protesta, ma loro non
hanno né l’esperienza né la capacità di
governare”. Dinoi “Forza Italia a Taranto
è avanti rispetto al dato nazionale e di
questo dobbiamo andare orgogliosi. Negli
anni scorsi è stato fatto poco o niente
per questa città, anche l’attuale sindaco è
sul solco del precedente. L’onda gialla ha
prevalso. Tu mi voti io ti do il reddito di
cittadinanza, è stato questo il gioco che ha
convinto. Taranto ha due importanti problemi
da risolvere: l’ambiente e la salute.
Ricordiamo che Taranto è al primo posto
il Italia per mesotelioma, problema questo
che non si risolve con i wind days.».

Intanto, restando nell’alveo del centrodestra,
si registra la presa di posizione dei
consiglieri comunali Giampaolo Vietri,
Tony Cannone e Marco Nilo. «Il ruolo da
noi ricoperto in consiglio comunale, coerentemente
con le nostre candidature nelle
liste della coalizione “Insieme per Taranto”,
è quello di un’opposizione che non si
basa su idee precostituite ma che è pronta
a ragionare e ad assumere comportamenti
sani e responsabili se ciò può recare un
vantaggio alla città. E’ così che agiamo
e lo abbiamo chiaramente dimostrato
nell’ ultimo consiglio comunale ove la
nostra presenza in aula, vista l’incapacità
della maggioranza di garantire il numero
legale dell’assemblea, ha consentito all’
amministrazione Melucci l’approvazione
di provvedimenti che riteniamo utili per
la nostra città.

Abbiamo, infatti, consentito
che si approvasse la realizzazione di una nuova struttura sanitaria a Taranto Due,
collegando a tale intervento la sistemazione
viaria per la realizzazione di opere
di urbanizzazione mancanti in favore dei
residenti della zona, il recupero di un’area
in Viale Virgilio per la realizzazione di
un parcheggio pubblico vitale per quel
sito urbano e l’acquisizione a patrimonio
comunale di diversi beni demaniali. Tale
ruolo lo portiamo avanti con orgoglio
soprattutto in un momento come questo
in cui i mal di pancia interni alla maggioranza
danneggiano il buon funzionamento
dell’attività amministrativa del comune.
Notiamo però, al contrario, che la nostra
attività di controllo svolta in aula consiliare
è considerata da chi governa la città
sempre e solo come un affronto nei loro
confronti.

Ad ogni modo, continueremo
ogni giorno con passione e dedizione a
lavorare nelle commissioni e in consiglio
comunale confrontandoci con il sindaco
Melucci in modo trasparente per poter, se
possibile, convergere sui grandi temi che
riguardano le emergenze, lo sviluppo ed
il futuro della città senza che ciò comporti
la richiesta da parte nostra di poltrone o di
qualcos’altro in cambio. Sentiamo forte il
dovere- in quanto eletti – di dare il massimo
per far riemergere questo territorio come
sentiamo, allo stesso tempo, il dovere di
pretendere dal sindaco e dalla maggioranza
di governare se capaci o, altrimenti, di farsi
da parte restituendo la parola ai cittadini.
Altre soluzioni, non altrettanto trasparenti,
elaborate dal sindaco Melucci saranno da
noi sempre condannate e ostacolate con
vigore in quanto non rispondenti al bene
comune e alla buona politica di cui questa
città ha immensamente bisogno».

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