Politica

Segreteria del Partito democratico, Melucci sceglie Martina

Il sindaco si schiera in vista del congresso dei democratici


«Parlare ai cittadini
e agli elettori e non soltanto ai tesserati;
lavorare alla rigenerazione
di un grande partito riformista
ed europeista e non all’ennesima
inutile divisione; non ammiccare
al populismo e al sovranismo che
sono i veleni che stanno intossicando
la nostra democrazia; occuparsi
dei deboli ai crocicchi delle strade
e non dei propri tifosi su un social
network; metterci la faccia nelle
trincee calde del nostro Paese e
non avere paura di raccontare con
mitezza e fermezza la verità, l’economia,
la cultura e la scienza;
ricominciare dalla buona amministrazione
sui territori e non da
una nuova conta a porte chiuse; costruire una Italia guida del Mediterraneo
e non muro di gomma
verso il pianeta che sta cambiando;
dare concretezza ad una moderna
ecologia e non nascondersi dietro
i dogmi del no».

Così il sindaco di
Taranto, Rinaldo Melucci, in vista
del prossimo congresso del Partito
democratico.

«Questi sono gli argomenti sui
quali ho potuto personalmente
confrontarmi nelle ultime settimane
con Maurizio Martina e Matteo
Richetti, questi gli impegni che ho
ascoltato nel loro genuino sogno
di dare una casa ai tanti progressisti
italiani che non si arrendono,
a tutti quelli che quando vedono
trafugata una pietra di inciampo
memoriale sentono aprirsi una ferita
nel nostro umanesimo.
Da sindaco di Taranto non posso
dimenticare che nei giorni più bui
di Ilva, Maurizio Martina è stato
tra i pochissimi esponenti nazionali
ad avere il coraggio di spiegare
la bontà di certe iniziative ai
lavoratori, all’alba al loro ingresso
in fabbrica.
Da iscritto del Partito Democratico,
in una terra dove il fuoco amico
è stato più violento che altrove,
non posso dimenticare il sussulto
di entusiasmo e speranza che Matteo
Richetti ci ha portato col suo
voler essere cosa diversa in queste
primissime battute congressuali.

Per queste loro caratteristiche, per
il valore del loro progetto e la pulizia
di pensiero, per il tipo di battaglie
che tutti insieme abbiamo
davanti, sosterrò la proposta politica
di Maurizio Martina e Matteo
Richetti e non farò mancare il mio
contributo a questa nuova stagione
del nostro partito.
Sono convinto che questa nuova
scommessa possa far bene al partito
e al paese tutto». Domenica 3
marzo 2019 gli elettori del Partito
Democratico andranno alle urne
per eleggere il nuovo segretario.
Lo ha deciso la direzione del Partito
Democratico che ha approvato
il regolamento della consultazione.
Il congresso inizierà il 2 febbraio.

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