L'adesione

Segreteria del Partito democratico, Melucci sceglie Martina

Il sindaco si schiera in vista del congresso dei democratici

Politica
Taranto giovedì 13 dicembre 2018
di La Redazione
Rinaldo Melucci
Rinaldo Melucci © Tbs

«Parlare ai cittadini e agli elettori e non soltanto ai tesserati; lavorare alla rigenerazione di un grande partito riformista ed europeista e non all’ennesima inutile divisione; non ammiccare al populismo e al sovranismo che sono i veleni che stanno intossicando la nostra democrazia; occuparsi dei deboli ai crocicchi delle strade e non dei propri tifosi su un social network; metterci la faccia nelle trincee calde del nostro Paese e non avere paura di raccontare con mitezza e fermezza la verità, l’economia, la cultura e la scienza; ricominciare dalla buona amministrazione sui territori e non da una nuova conta a porte chiuse; costruire una Italia guida del Mediterraneo e non muro di gomma verso il pianeta che sta cambiando; dare concretezza ad una moderna ecologia e non nascondersi dietro i dogmi del no».

Così il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, in vista del prossimo congresso del Partito democratico.

«Questi sono gli argomenti sui quali ho potuto personalmente confrontarmi nelle ultime settimane con Maurizio Martina e Matteo Richetti, questi gli impegni che ho ascoltato nel loro genuino sogno di dare una casa ai tanti progressisti italiani che non si arrendono, a tutti quelli che quando vedono trafugata una pietra di inciampo memoriale sentono aprirsi una ferita nel nostro umanesimo. Da sindaco di Taranto non posso dimenticare che nei giorni più bui di Ilva, Maurizio Martina è stato tra i pochissimi esponenti nazionali ad avere il coraggio di spiegare la bontà di certe iniziative ai lavoratori, all’alba al loro ingresso in fabbrica. Da iscritto del Partito Democratico, in una terra dove il fuoco amico è stato più violento che altrove, non posso dimenticare il sussulto di entusiasmo e speranza che Matteo Richetti ci ha portato col suo voler essere cosa diversa in queste primissime battute congressuali.

Per queste loro caratteristiche, per il valore del loro progetto e la pulizia di pensiero, per il tipo di battaglie che tutti insieme abbiamo davanti, sosterrò la proposta politica di Maurizio Martina e Matteo Richetti e non farò mancare il mio contributo a questa nuova stagione del nostro partito. Sono convinto che questa nuova scommessa possa far bene al partito e al paese tutto». Domenica 3 marzo 2019 gli elettori del Partito Democratico andranno alle urne per eleggere il nuovo segretario. Lo ha deciso la direzione del Partito Democratico che ha approvato il regolamento della consultazione. Il congresso inizierà il 2 febbraio.

Lascia il tuo commento
commenti