Provincia

Regionale 8, «Salvare il progetto si può»


Oggi in Regione nuova audizione dei sindaci e dei tecnici per valutare le varianti al progetto della Regionale 8.

Dopo il “no” al rilascio della Via da parte del comitato regionale le amministrazioni si sono attivate per cercare alternative che riducano il contestato “impatto ambientale”.

In sostanza ci sarebbero alcune rotatorie nel tratto compreso tra Manduria e Maruggio che il progetto prevede, ma che andrebbero ad impattare aree protette.

In tarda mattinata i sindaci ed i tecnici sono stati chiamati a raccolta dal presidente della V Commissione, Donato Pentassuglia per cercare di chiarire aspetti tecnici e finanziari dell’opera.

Al momento di andare in stampa il confronto era ancora in atto, ma prima di entrare in commissione il presidente ha concesso un’intervista a Taranto Buonasera.

Presidente Pentassuglia la Regionale 8 si può fare?
“Si deve fare, perché, come detto più volte è un’opera strategica che principalmente serve ad alleggerire la Litoranea salentina, ma anche a tutelare dal rischio idrogeologico alcune zone, come quella di Maruggio”.

Perchè ha riunito la commissione Trasporti della Regione?
“Perchè ritengo che su questo progetto vada fatta innanzitutto chiarezza. Dobbiamo smettere di fare rimpalli e di pensare che ci siano strategie per contrastare la Regionale 8. La verità è che su questo progetto non ci sono i pareri”.

Quali pareri?
“Quelli che dovrebbero rilasciare gli enti nelle conferenze di servizi a cui, invece, spesso non tutti partecipano. Senza pareri finanziare un’opera è praticamente impossibile”.

Si riferisce ai 140 milioni di euro che l’assessore Giannini ha detto che non ci sono per completare il tratto da Talsano ad Avetrana?
“Esattamente. Ma quei fondi possono essere rintracciati. Serve la volontà di tutti”.

Il suo è un appello?
“Sì, a tutti coloro che devono rilasciare i pareri per un progetto che si può fare. Le varianti ritengo possano essere adottate. Riuniamo oggi la commissione per valutare gli aspetti tecnici che, insieme alla volontà politica, possono dare un futuro a questa strada”.

Altrimenti?
“Altrimenti il rischio è di perdere i finanziamenti che potrebbero, invece, prendere altre strade. Il progetto della Regionale 8 è, insieme alla Bradanico-Salentina ed alla Manduria-mare, l’opera di cui il territorio tarantino ha bisogno per decongestionare una strada come la Litoranea salentina che tutti sappiamo essere l’unica via al momento di collegamento di quella zona orientale. Mi si contesta il fatto che la SS 172 dei Trulli sia già finanziata, ma è perchè si è fatto un lavoro sinergico e soprattutto perchè quell’opera, a differenza della Regionale 8, ha tutti i pareri e comunque nel tratto della Valle d’Itria non impatta il territorio. Credo che si possa lavorare ed adottare gli strumenti giusti anche per la Talsano-Avetrana, ma occorre che ci siano tutti i pareri per poter ambire ad avere i dovuti finanziamenti”.

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