27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 16:59:00

Provincia di Taranto

«Va abolita l’Imu per le località di mare senza acqua e fogna»


TARANTO – Far pagare l’Imu a chi non dispone nemmeno di acqua e fogna è assurdo. Così il leader di Noi Centro, Massimo Ferrarese lancia la proposta di abolire la tassa sulla casa in quelle località balneari prive dei servizi primari. “Stato e Regione sono assenti di fronte a tante località balneari prive ancora oggi di acqua e fogna”. Dichiara il presidente in riferimento alle tante località pugliesi che ancora oggi sono non hanno i servizi primari.

“All’interno del progetto per il rilancio del Grande Salento – ha detto l’ex presidente della Provincia di Brindisi – insieme ai miei colleghi presidenti, abbiamo presentato una proposta alla Regione per completare attraverso i fondi Cipe, tutte le reti idriche e fognarie insieme. Sono passati tre anni e nonostante gli impegni assunti, purtroppo ancora nulla è stato fatto per quelle località che l’estate aumentano in maniera esponenziale la propria popolazione e che in totale arrivano, nella nostra Regione, ad un milione di abitanti. A questa situazione inquinante si vanno ad aggiungere i numerosi depuratori obsoleti e non controllati che scaricano acque nocive nei nostri mari”. Goletta Verde ha appena concluso un’indagine sui depuratori e nel capoluogo ionico due su sette sono risultati fuori norma e quindi inquinanti. Sono quelli di Palagiano e Pulsano. “Nonostante si continui a fare proclami per un turismo di qualità, molte delle nostre località turistiche ancora oggi sono ferme agli anni ’50. Mi chiedo – ha aggiunto Ferrarese – con queste grandi perdite di tempo, riusciremo mai ad elevare il livello del turismo nella nostra Regione? E’ una vergogna quindi che ancora oggi centinaia di migliaia di famiglie, nel nostro territorio siano costrette ad un grosso esborso economico per reperire mezzi per il trasporto dell’acqua o per lo spurgo delle proprie fosse. Questa situazione che inizialmente appariva come provvisoria è invece diventata la consuetudine.Non ritengo assolutamente giusto che chi subisca questi ingenti disservizi e costi debba accollarsi anche l’onere dell’Imu, esattamente come coloro che invece, come è giusto che sia, beneficiano di questi servizi primari.A nome dei Sindaci, degli amministratori e di tutti i consiglieri comunali, che in Puglia fanno parte del mio movimento, e che con me vogliono combattere questa grave ingiustizia, mi farò promotore – ha concluso Ferrarese – di una proposta, affinchè sia abolita l’Imu per quelle località prive di acqua o fogna e che sia quindi lo Stato a garantire il mancato gettito a quei Comuni penalizzati”.

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