19 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Settembre 2021 alle 22:57:00

Provincia di Taranto

Idv-Udc: ma il Pd vuole andare all’opposizione?


SAN GIORGIO – Tanto tuonò che piovve. Il botta e risposta tra il Pd ed il sindaco Giorgio Grimaldi smuove anche Idv e Udc che in una nota stampa contestano l’atteggiamento di quello che è il partito di maggioranza della coalizione.

“I capigruppo in consiglio comunale Idv Luciano Pisanello e Udc Daniele Sinisi, insieme al commissario di partito Luciano Cinieri (Idv), vogliono manifestare un forte disappunto e contestare puntualmente quanto è stato dichiarato dal segretario cittadino del Pd. E’ stato un duro e spropositato attacco al sindaco Grimaldi, che francamente ci lascia esterefatti per vari motivi. In primis è bene ricordare che il Pd all’interno dell’amministrazione è rappresentato da ben 4 consiglieri comunali e 2 assessori, Antonio Radicchio con delega ai lavori pubblici, urbanistica e informatizzazione e il “vicesindaco” Mina Farilla con delega ai servizi sociali”.

Il Pd aveva fatto un lungo elenco di inadempienze che in due anni di amministrazione erano state accumulate. Oggi, come aveva fatto anche ieri il sindaco, Idv e Udc elencano quanto invece è stato fatto: migliorìe nel servizio di igiene urbana con il recente stanziamento di 100mila euro per l’isola ecologica; l’intercettazione di finanziamenti per l’efficientamento energetico delle strutture scolastiche; finanziamento da 11.000.000 euro per la risoluzione del canale maestro. “Sul piano Regolatore – scrivono nella nota – da mesi continuiamo a sollecitare proprio l’assessore interessato e lo stesso Pd affinché si inizi a discutere del nuovo strumento urbanistico. Per quanto riguarda il piano regolatore comunale dell’Illuminazione Pubblica è sempre l’assessore Radicchio del Pd competente ed è stata proprio la volontà del sindaco di voler cambiare l’intero sistema di illuminazione iniziando da un paio di mesi a lavorare in tale direzione, ma ovviamente i tempi tecnici devono essere rispettati”.

Pongono alcune domande al Pd: “Sul serio non sono venuti a conoscenza di tutto quanto fatto nei due anni di attività amministrativa? O il loro documento è solo pretestuoso al fine di mascherare problematiche ben più serie interne allo stesso Pd, e che forse oggi, probabilmente avrebbe dovuto assumere un comportamento politicamente più rispettoso e responsabile nei confronti del sindaco? I rappresentanti del Pd in giunta condividono il documento firmato dal loro segretario cittadino? Perché se così fosse, dovrebbero avere il buon senso di ritirarsi lasciando le deleghe per incapacità amministrativa nel perseguire quelli che sono i loro compiti, se invece come penso riteniamo, non condividono i duri attacchi dovrebbero smentire pubblicamente il loro partito. Nel documento si fa riferimento in un passaggio, alla mancata trasparenza, passaggio inaccettabile” a proposito del quale Idv e Udc chiedono “come mai e cosa ha scaturito le dimissioni di Stefano Fabbiano dal ruolo di capogruppo del Pd?”

In conclusione scrivono: “Il Pd non può nascondersi dietro l’assurdità che il documento sia solo teso o da intendersi come uno sprono, deve invece assumersi la responsabilità politica di tale atto, dicendo chiaramente se intende proseguire con spirito di collaborazione ad oggi venuta meno nella maggioranza, o passare all’opposizione, ammettendo di non voler agire nell’interesse della collettività”.

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