Provincia

Ospedale San Marco, parroci in campo


GROTTAGLIE – Anche i parroci scendono in campo per difendere l’ospedale San Marco. 

Domenica nell’omelia della Santa Messa i parroci sono stati invitati a parlare del nosocomio cittadino che in quest’ultimo periodo è finito agli onori della cronaca per il nuovo allarme chiusura.

Ieri la notizia della implementazione di un secondo piano di riordino ospedaliero – che l’assessore Gentile si appresta a discutere con le parti sociali e che prevede l’accelerazione dell’apertura dei nuovi nosocomi, in primis il San Cataldo di Taranto e la chiusura di tutti gli stabilimenti ospedalieri intermedi sotto i 300 posti letto – ha riacceso gli animi ed anche il sindaco si è fiondato in Asl a parlare con Scattaglia.

“Ho chiesto spiegazioni alla luce di quello che l’assessore regionale ha dichiarato – ci spiega il sindaco Ciro Alabrese – e dal direttore dell’Asl ho ricevuto garanzia che nessuna disposizione di chiusura è stata disposta”. Almeno fino ad ora.

Ma proprio all’assessore Gentile la conferenza dei sindaci, di cui Alabrese è componente, ha chiesto un incontro. “Ci ha risposto che aspetta di verificare la situazione sanitaria in Puglia”.

Il sindaco attende quindi che l’assessore si decida ad ascoltare i sindaci. Intanto afferma: “Il piano non si tocca. E l’ospedale di Grottaglie non dovrà essere chiuso anche perchè quel piano è frutto di un lungo lavoro di confronto con i sindaci. Siamo pronti a dare battaglia”.

Ma i segnali di allarme sul destino dell’ospedale di Grottaglie c’erano già stati e c’è chi oggi si vanta di averli intercettati da subito. E’ il consigliere Vincenzo Del Monaco che dice: “senza correre il rischio di essere oggi additati come facili cassandre i sengali c’erano e ci sono sempre stati, al di là di quella che gran parte della classe politica grottagliese (di maggioranza e in parte anche di opposizione) dipinse come una piena e convincente vittoria in quel di Bari, ove, in occasione dell’implementazione del primo piano di riordino sembrò che l’ospedale di Grottaglie non solo si fosse “salvato” ma avesse addirittura “guadagnato” in termini di numero di posti letto e di livello di assistenza. Fin da allora, Rinascita Civica e Città Attiva, si dimostrò scettica in merito a questi risultati, come dimostra il fatto che fu tra le poche forze politiche a non salire sul pullman organizzato dall’amminstrazione comunale verso Bari”.

Del Monaco sollecita l’immediata convocazione di un consiglio monotematico sull’ospedale definendo “tardiva” la corsa del sindaco presso la dirigenza dell’Asl “dei cui esiti – chiosa – adesso il primo cittadino deve doverosamente e tempestivamente riferire presso il consiglio comunale. Possibilmente in occasione dell’assemblea convocato per il 22 luglio”.

Dopo, martedì 23 luglio, il comitato per la difesa dell’ospedale ha già convocato un’assemblea invitando anche il sindaco. Ci sono già i manifesti per strada. Ed è lo stesso comitato che ha chiamato all’appello anche i parroci.

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