30 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Luglio 2021 alle 06:57:00

Provincia di Taranto

«A Manduria la Regionale 8 non serve»


MANDURIA – Si anima il dibattito tra i sindaci del versante orientale tarantino sul progetto per la Regionale 8. 

Nei giorni scorsi il primo cittadino di Maruggio, Alberto Chimienti puntava l’indice contro il sindaco di Manduria, Roberto Massafra (nella foto) sollcitandolo ad essere più chiaro rispetto alla sua posizione sulla strada che da Talsano collegherebbe tutto il tratto rivierasco ionico fino ad Avetrana.

Oggi è il sindaco Massafra a a replicare sostenendo che: “A Manduria la Regionale 8 non serve, bensì siamo più interessati al progetto dalla Bradanico Salentina”.

Per raggiungere il capoluogo ionico utilizzando quella che dovrebbe essere la litoranea interna, cioè, i manduriani dovrebbero scendere verso il mare, allungando così il percorso.

“La Bradanico-Salentina – sottolinea il sindaco di Manduria – è sicuramente più importante per il nostro territorio e per quello di Sava perchè il tracciato esiste già e soprattutto l’opera è in parte già finanziata, a differenza della Regionale 8 che, invece, a quanto pare ha perso anche quella quota di finanziamenti prevista diversi anni fa. Dunque, i sindaci che sono davvero interessati a portare avanti questo progetto si preoccupino prima di trovare le risorse necessarie e poi di additare me che, sicuramente, non sarà responsabile se la Talsano-Avetrana non si farà. Durante gli incontri che finora ci sono stati sono sempre stato chiaro. Eravamo contrari al progetto così come era stato pensanto perchè comportava disagi ed incideva in maniera significativa il parco della riserva naturale della Salina dove era preevisto uno svincolo quasi fossimo a Los Angeles. Lo siamo ancora anche perchè la modifica apportata al progetto non ha ottenuto il parere di compatibilità ambientale del comitato Via. Parere questo sì influente sul proseguo dell’opera. Non sarà certo la nostra contrarietà a bloccare i lavori, quanto piuttosto la mancanza dei fondi. Quindi facciamo intanto la Bradanico-Salentina e poi sono pronto a valutare tutte le modifiche opportune per rendere compatibile la Regionale 8 e chi è interessato si preoccupi di capire che fine hanno fatto i fondi”.

Insomma il buio calato sul progetto che, avviato nel 2000 rischia di finire nel dimenticatoio, accende lo scontro tra le amministrazioni locali che, comunque, dovrebbero fare fronte comune per tutelare i territori ma anche per non perdere finanziamenti importanti per lo sviluppo del territorio.

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