25 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2020 alle 16:22:59

Provincia

Elena Gentile: «L’ospedale non chiuderà»


GROTTAGLIE – E’ braccio di ferro tra la Regione ed il comitato cittadino per la difesa dell’ospedale San Marco. Ieri sera l’assessore regionale Elena Gentile è stata in visita al nosocomio cittadino per verificare le condizioni di lavoro.

“L’ospedale non chiuderà almeno finchè non entrerà a regime il nuovo ospedale San Cataldo di Taranto. Nel frattempo arriveranno mezzi e personale ed il San Marco sarà destinato a diventare una casa della salute”.

E’ quanto ha detto al personale medico, agli amministratori ed ai giornalisti che l’hanno seguita nel sopralluogo “aggiungendo che chi dice che questo ospedale chiuderà è passibile di denuncia per procurato allarme”.

In città esiste, infatti, il timore che prima o poi il San Marco possa fare la fine degli ospedali di Massafra e di Mottola: chiusi. Proprio ieri sera il comitato che in questi giorni aveva fatto affiggere in città manifesti con la scritta “Imminente chiusura” si è riunito ed anche alla luce di quanto ha dichiarato poche ore prima l’assessore Gentile ha puntato l’indice contro tutti: contro l’Asl “per la mancata tempestiva applicazione del regolamento regionale del 7 giugno 2012, n. 11, secondo cui all’ospedale di Grottaglie vengono assegnati 112 posti letto. Tuttavia, ad oggi, ne mantiene attivi appena 81 e versa in condizioni strutturali precarie e non dispone di sufficiente personale; contro il Comune “per non aver richiamato l’Asl a eseguire gli adempimenti dettati dal regolamento regionale, anche ricorrendo al Tar. “Non difendiamo campanilisticamente un solo ospedale” tengono a precisare dal comitato “ma vogliamo mantenere l’intero sistema della medicina ospedaliera nella quale Grottaglie era stato inserito come presidio sanitario. Orbene, se si intende cambiare quella pianificazione bisogna seguire gli iter normativi, quindi ci aspettiamo da partiti, Comune e Regione la più ampia informazione e partecipazione”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche