21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 07:06:02

Provincia di Taranto

Concorsi a Massafra, il caso va in aula


MASSAFRA – L’annullamento del regolamento sui concorsi da parte del Consiglio di Stato e la conseguente rescissione del contratto con il comandante dei vigili urbani, Egidio Zingarelli finiranno al vaglio del consiglio comunale. 

E’ già partita la richiesta di convocazione da parte dei capigruppo dell’opposizione Vito Miccolis del Partito democratico e Giuseppe Cofano della Costituente di Centro, nonchè della maggioranza Antonio De Giorgio di Massafra Cambia e Fernando Pelillo della Puglia prima di tutto.
L’istanza è all’attenzione del presidente del consiglio Domenico Pilolli e, tempi di rito, dovrebbe essere accolta perchè ci sono i numeri previsti dalla legge (minimo tre capigruppo).

Il caso è emerso a novembre scorso, quando il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato da Giovanna Ferretti contro le modalità del concorso bandito per il posto da comandante dei vigili urbani.

Nella sentenza il collegio giudiziario annullava il regolamento concorsuale per “illegittimità” nell’esecuzione delle prove (c’è stato prima l’orale e poi lo scritto).

Modalità che potrebbero essere state utilizzate anche negli altri concorsi banditi dal Comune di Massafra e che sono già oggetto di altri due ricorsi al Consiglio di Stato. In ballo ci sono i contratti dei dirigenti comunali delle Risorse Umana, Area Tecnica e Settore Economia.
Dubbi su cui i quattro capigruppo chiedono di fare chiarezza rivolgendosi direttamente al sindaco Martino Tamburrano ed alla sua amministrazione.

“Vogliamo che ci dicano cosa sta succedendo e come stanno le cose” afferma Vito Miccolis aggiundo che “serve trasparenza e chiarezza su questi fatti perchè se dovessero esserci altri ricorsi vinti allora si accenderebbero una serie di contenziosi col Comune per risarcimento danni”.
La questione, insomma, è delicata e va chiarita al più presto.

Lunedì mattina nella riunione dei capigruppo sarà ribadita l’istanza per la convocazione del consiglio comunale, ma anche per riportare in aula il regolamento sull’utilizzo delle palestre nelle scuole.

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