14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Provincia

Ospedali, la rivolta investe tutta la provincia

Ospedale Giannuzzi di Manduria
Ospedale Giannuzzi di Manduria

Da Manduria a Martina Franca. L’intera provincia ionica è in rivolta per difendere il diritto all’assistenza sanitaria. Il tema portante sono gli ospedali ed i continui tagli che negli ultimi anni sono stati disposti a seguito del piano di rientro e delle ristrettezze economiche della Regione e dell’Asl tarantina. 

La situazione è caotica ovunque e se dalla Regione annunciano nuove assunzioni di personale medico ed infermieristico, l’emergenza resta.
Lo sblocco del turn over è previsto per il 10 settembre e prima di allora, con le ferie già avviate, come si andrà avanti negli ospedali?
In emergenza. Come sempre.

Le comunità si sono già mosse e se a Martina Franca le associazioni portano avanti la petizione per chiedere più personale mentre il sindaco Ancona incontra l’assessore regionale Gentile che rassicura sull’arrivo di nuove unità, a Manduria il comitato “pro Giannuzzi” chiede allo stesso assessore regionale parità di trattamento. Gentile era stata nei giorni scorsi in visita agli ospedali di Grottaglie e di Castellaneta, dove pure, le condizioni sono critiche. Ma non ha mai incontrato nessuno del Giannuzzi.

Ecco che il comitato si ribella.”La tendenza aziendle – scrive il portavoce Giuseppe Dimonopoli – sembra essere quelle di concentrare su taranto tutta l’assistenza della provincia e non si considera che sarebbe impossibile assicurarla senza la presenza degli ospedali intermedi”. All’assessore Gentile chiedono che “finisca le lenta espoliazione di Manduria e degli altri ospedali provinciali in funzione di tarantocentrica e si stabiliscano in modo razionale i criteri e i parametri della pianificazione sanitaria di lungo periodo in questo territorio”.

Come Manduria, Martina Franca e Castellenta anche Grottaglie è in fermento per difendere l’ospedale San Marco e dove l’assessore Gentile ha garantito che non ci sarà chiusura “almeno fino all’apertura del nuovo ospedale di Taranto, San Cataldo”.

“Un risultato importante e quasi insperato” per Michele Danucci resonsabile di Scelta Civica che pur plaudendo all’impegno profuso finora dal sindaco Ciro Alabrese e dal comitato cittadino se la prende con chi “resta alla finesta”. Ho la senzazione – scrive – che più di qualcuno tra i politici senza distinzione di schieramento si sia messo alla finestra e stia aspettando il decreto di chiusura”.

Piccoli passi su cui non va abbassata la guardia.

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