22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 07:26:25

Provincia di Taranto

Aeroporto, Pisticci sorpassa Grottaglie


TARANTO – Il bando c’è ed anche la manifestazione di interesse per trasformare l’aviosuperficie “Mattei” di Pisticci in un aeroporto civile di terza fascia. 

Strada in salita, invece, per l’aeroporto Arlotta di Grottaglie che seppure già attivo e destinatario di un finanziamento da 500 mila euro stanziato dalla Regione Puglia nell’assestamento di bilancio, resta al palo. Anzi i segnali sono di un percorso diretto verso la chiusura.

A questo punto la domanda è: Pisticci sorpasserà Grottaglie e si accaparrerà i voli civili? Senza azioni mirate a far cambiare rotta all’Arlotta la risposta sembra essere positiva.

A metà agosto scorso il consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Matera con un avviso esplorativo ha attivato una manifestazione di interesse per la gestione, con l’apporto di privati in possesso dei requisiti Enac, dello scalo Mattei di Pisticci.

Il bando ha ricevuto la copertura finanziaria della Regione Basilicata ed i risultati ci sono già. Sarebbero cinque le società interessate alla gestione dell’aeroporto lucano. Un progetto che dal 2008 ad oggi ha fatto passi in avanti e che rischia di lasciare con la bocca asciutta l’area ionica dove, invece, il futuro dell’Arlotta non sembra seguire le stesse sorti del Mattei dove, seppure in assenza di una pista adeguata per i voli di linea (attualmente è di 1.440 metri destinata ad allungarsi prima a 1.595 e poi a 1.800) lo scalo ha suscitato l’interesse degli investitori.
Eppure proprio i lucani, in una dei numerosi tavoli per la mobilità organizzati dalla Camera di Commercio, manifestarono interesse per lo scalo ionico che, allargando il bacino di utenza fino alla Basilicata, in quel momento sembrava potesse diventare il punto di raccordo dei collegamenti aerei tra le due regioni.

Ma a Matera non hanno voluto aspettare e hanno approfittato del buio che circonda l’Arlotta per premere il pedale dell’acceleratore e sorpassare Taranto.

Sostanzialmente, hanno detto dal consorzio materano, la pista Mattei guarda al flusso turistico del Sud Italia approfittando del fatto che tra Crotone e Napoli attualmente non esistono altri aeroporti.

Tra un paio di mesi via al bando e per Taranto cosa resterà?

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