18 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Giugno 2021 alle 15:55:45

Provincia di Taranto

Sommersi dalle cicche di sigarette, quel che resta dell’estate

Via gli ombrelloni, il paesaggio è davvero triste: solo rifiuti


TORRICELLA – La spiaggia settembrina ricoperta da cicche di sigarette.  Accade a Torre Ovo.

Nella foto sopra un’immagine eloquente del fenomeno che, purtroppo, ogni estate siamo costretti a registrare. Rinfoderati gli ombrelloni, tolte le sdraio e gli asciugamano, alla fine della stagione balneare, ecco ricomparire il variopinto e “inquinante tappeto” di cicche di sigaretta che ricoprono l’arenile.

Questo è ciò che adesso si vede in superficie perché quando le mareggiate invaderanno la spiaggia, allora verranno “scoperchiati” anche quei mozziconi insabbiati dai “bagnanti fumatori” irrispettosi dell’ambiente.

Ovviamente questo non accade solo a Torre Ovo, perchè il problema delle cicche è difusso e interessa un po’ tutte le spiagge, soprattutto quelle libere.

“Ma vogliamo renderci conto che tra qualche anno le spiagge saranno ricoperte da mozziconi di sigarette con contenuti inquinanti come il catrame e la nicotina che inquinano il suolo, le acque superficiali e il mare?”A interrogarsi è l’ambientalista Mimmo Carrieri che fa sapere che
il “polonio 210” contenuto nelle cicche disperse nell’ambiente ha valore di radioattività, e che le cicche sono realizzate con “acetato di cellulosa” sostanza difficilmente biodegradabile persistente, e quindi causa e fonte di molti problemi ambientali nonché pericolosi per gli animali acquatici e in particolare per i pesci ai quali può essere danneggiato l’apparato riproduttivo.

E allora, quando si è in spiaggia, costa così tanto avere il buon senso di raccoglierle in contenitori (bicchieri o bottigliette) da svuotare nella spazzatura?

Anche col solo comportamento individuale, fatto di modesti atti di elementare educazione naturalistica, si contribuisce alla conservazione della natura. In questo spirito ogni cittadino, deve ricordare alcune norme generali, che è necessario faccia proprie e insegni ad altri.

Inoltre è scientificamente dimostrato che i tempi di biodegradabilità di un mozzicone di sigaretta sono di non meno di due anni.

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