22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 10:00:08

Provincia di Taranto

Gianluigi De Donno: “Ecco come il piano paesaggistico ci penalizza”

Imtervento dell'assessore all'Urbanistica


MARTINA FRANCA – Area industriale e strada Francavilla-Mare minacciati dal nuovo piano paesaggsitico territoriale regionale.
L’assessore all’Urbanistica, Gianluigi De Donno (nella foto) ha partecipato all’incontro promosso dall’Anci a Bari per un confronto tra i Comuni pugliesi e la Regione Puglia sui contenuti del Pptr.

L’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Roberto Massafra, si era già espressa negativamente in merito alle previsioni vincolistiche del piano. Infatti, già due giorni dopo la pubblicazione sul B.U.R.P. della delibera di Giunta Regionale n.1435 del 02/08/2013 di adozione del Piano, l’assessore all’Urbanistica aveva convocato una riunione con i colleghi dei Comuni limitrofi per sollecitare il presidente Vendola e l’assessore Barbanente a prorogare i termini per la presentazione delle osservazioni.

Proroga concessa, ma le difficoltà restano. Al convegno barese l’assessore De Donno è intervenuto al fine di evidenziare le prime problematiche poste dal Piano.In primo luogoè stata richiamata l’attenzione sulla conseguenze del Pptr sulla zona industriale. “Per effetto dell’introduzione di un vincolo legato alla presenza di macchia mediterranea e di una masseria, limitrofi alla zona Pip – ha spiegato – ben sette ettari dell’area non potranno essere più utilizzati per lo sviluppo dell’area industriale, salvo a non attivare lunghe procedure di deroga di concerto con la Regione ed il Ministero”.

Inoltre l’Assessore all’Urbanistica ha evidenziato come la strada Francavilla-Mare, il cui tracciato interseca la zona industriale, “dovrà essere dislocata per evitare la zona vincolata e, comunque, sempre previa attivazione della procedura di deroga”.

Altri punti di criticità emersi da una prima lettura del Pptr “riguardano alcune contrade della zona costiera, dove sono stati contemplati vincoli di bosco e macchia, oppure la fascia entro i 300 metri dalla costa sostanzialmente bloccata, anche ai fini del mero recupero urbanistico”.

Inoltre, in considerazione dell’incidenza delle misure di salvaguardia sul nuovo Piano Urbanistico comunale in corso di elaborazione e che ora dovrà essere completamente rivisto, l’assessore De Donno ha precisato come un prolungamento dei termini per la formulazione delle osservazioni potrebbe non essere risolutivo dei numerosi problemi emersi ed ha pertanto concluso sollecitando l’assessore Barbanente a revocare il Pptr per dare modo a tutti gli enti locali di focalizzare le incongruenze più pressanti. Il sindaco Massafra e l’assessore De Donno confermano l’attenzione costante alle problematiche tutte emergenti dal Piano Paesaggistico e tra i primi provvedimenti di Giunta intendono assumere ogni più opportuna determinazione per avviare una tempestiva ricognizione agronomica del territorio comunale e stabilire la compatibilità tra le previsioni vincolistiche del piano e la realtà paesaggistica del Comune di Manduria.

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