20 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Giugno 2021 alle 14:59:01

Provincia di Taranto

“Aeroporto Arlotta, indietro tutta”

Le associazioni si coalizzano e preparano un corteo per fine ottobre. Domani, intanto. a Bari i sindaci e la Provincia incontrano l’assessore


GROTTAGLIE – Le associazioni nate in difesa dell’aeroporto Arlotta si coalizzano. Stamattina una conferenza stampa tenutasi presso il centro Magna Grecia il comitato Marcello Arlotta, il movimento Aeroporto Magna grecia di Taranto-Grottaglie, il movimento Aeroporto Taranto, Progentes, Taranto Futura, Tarantovola.it e Taranto Voglia di Volare si sono riunite per programmare azioni mirate a dare dignità allo scalo ionico e di conseguenza al territorio da ormai troppo tempo “bistrattato da una politica baricentrica”.

L’incontro è stato organizzato per fare il punto dopo che il 12 settembre l’assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini era stato ospite a Grottaglie per un confronto sul futuro dell’Arlotta.


L’assessore ha ribadito che per questo scalo il futuro è nel cargo e solo nel periodo estivo si potrebbero programmare voli charter.
“Dalle sue parole nulla di nuovo”. 

E’ stato il commento comune delle associazioni. Una sorta di indietro tutta su quello che finora altri prima di lui, in Regione e qui, avevano già detto. “Anzi – commenta Mimmo De Padova dell’associazione Tarantovola – passi indietro visto che l’assessore non parla più di vocazione cargo, bensì di destinazione come a dire che non è previsto null’altro. E per quanto riguarda i voli charter non si può andare oltre al periodo estivo”.

La battaglia comune delle associazioni che stamattina si sono ritrovate ad affrontare insieme è, appunto, quella dell’attivazione dei voli passeggeri dall’aeroporto Arlotta. Un progetto che anche gli operatori turistici vedono di buon occhio. Ma per il quale, nonostante l’Arlotta ne abbia i requisiti (con la sua pista da 3.200 metri di lunghezza), non sembra esserci nessuna intenzione nelle stanze baresi della Regione. Ma le associazioni non mollano perchè convinte che da quello scalo possa dipendere lo sviluppo dell’area ionica, collegandolo al porto, fanno fronte comune e per fine ottobre (la data indicativa è sabato 26) organizzano una marcia per le vie della città.

“Un modo per contarci e capire se Taranto vuole che l’aeroporto Arlotta non sia semplicemente destinato ad accogliere gli F35 e i Boeing di Alenia Aermacchi”.

“E’ necessario ribellarsi all’accordo Bari-Lecce e ad un modo di fare politica che finora ha lasciato Taranto al palo” ci dice Gianni Lacava del comitato Arlotta. Intanto per domani è convocato a Bari un nuovo incontro con l’assessore Giannini. Si parlerà della rete infrastrutturale stradale e della ferrovia dello scalo aeroportuale. Presso la sede dell’assessorato si riuniranno i sindaci di Taranto, Grottaglie, Monteiasi, Carosino, il commissario prefettizio della Provincia, l’Autorità Portuale, le Ferrovie, l’Anas e il presidente della commissione regionale Trasporti, Donato Pentassuglia.

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