17 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Giugno 2021 alle 19:23:30

Provincia di Taranto

Il Sindaco è davanti al bivio: azzeramento o tutti a casa

Il Primo cittadino di San Giorgio Jonico, Giorgio Grimaldi alle prese con il caso dell'Ufficio tecnico


SAN GIORGIO – Ore di attesa e di tensione a Palazzo di Città dove la diatriba nata tra il sindaco Giorgio Grimaldi ed il Pd sta tenendo col fiato sospeso l’intera maggioranza.

Alle 13 la riunione di giunta dovrebbe saltare perché tre dei sei assessori non ci sarebbero. Il Pd ha infatti congelato le deleghe (anche se non esiste un documento ufficiale) al vice sindaco Mina Farilla ed all’assessore all’Urbanistica, Antonio Radicchio.
In più dovrebbe non presenziare all’assemblea l’assessore Mingolla.


Nocciolo del contendere è l’ufficio tecnico. Un paio di mesi fa il Pd aveva posto il problema al sindaco. In un documento dettagliava tutto quello che non aveva condiviso fino ad allora dell’attività amministrativa e soprattutto poneva dubbi sul funzionamento dell’ufficio tecnico chiedendone la riorganizzazione.

Nodo cruciale che potrebbe far saltare l’amministrazione Grimaldi.

Venerdì scorso l’ennesimo scontro tra il sindaco ed il capogruppo del Pd, Angelo Notarnicola.

Poi il silenzio. Fino ad oggi quando il sindaco Grimaldi ci dice: “Alla fine spero che prevalga il buon senso, altrimenti gli altri si assumeranno la rensposabilità di aver mandato a casa questa amministrazione”.

Lascia, però aperta la porta al Pd ed aggiunge: “Vediamo che succederà oggi in giunta anche se faremo tutti gli sforzi per evitare il peggio al paese. Qui, infatti, non perde il sindaco o il Pd, ma perde San Giorgio”.

E’ ottimista. “Credo – ripete un paio di volte – che alla fine troveremo un punto di incontro”.

Le ragioni dello scontro, quelle vere, per ora restano celate anche se le indiscrezioni mettono in pentola anche vecchie ruggini che raffiorano (l’attuale sindaco è stato per anni segretario del Pd e poi, in attesa di una candidatura è passato con Sel). Diatribe vecchie e nuove che bollono nella pentola delle tensioni politiche locali e che rischiano di debordare rovesciando completamente tutto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche