Provincia

Povertà a Grottaglie, oltre 250 famiglie chiedono un aiuto

I numeri del disagio nella Città della ceramica


GROTTAGLIE – Oltre 250 famiglie e 100mila euro l’anno. Sono i numeri della povertà a Grottaglie.

Negli uffici comunali dei servizi sociali ormai ogni giorni c’è qualcuno che chiede aiuto. “Molte sono persone già conosciute” ci dice l’assessore alle Politiche sociali, Aurelio Marangella.


Ma tra loro c’è anche chi avendo perso il lavoro e magari con famiglia a carico non ce la fa a sostenere tutte le spese. Cerca quindi nel Comune una mano. Un supporto. Anche economico. “Ma i fondi non bastano per tutti”. Ci dicono dagli uffici comunali.

A disposizione ci sono poco più di 100mila euro l’anno ovvero 100 euro ogni tre mesi per ogni nucleo famigliare in difficoltà.
Ben poca cosa per riuscire a tirare avanti un trimestre. Ecco che quindi anche i nuovi poveri affollano i banchi alimentari e le chiese in cerca di aiuto.

“Stiamo monitorando la situazione – ci garantisce l’assessore Marangella – e il nostro aiuto non va solo nella direzione del sussidio. C’è sicuramente una povertà che sta aumentando, ma ritengo che non esistano problemi per i pasti anche perchè tra le Acli e la Caritas esiste una rete di aiuto e sostegno per chi è in difficoltà. Il nostro impegno va, invece, verso un aiuto di tipo formativo. Con i piani sociali di zona stiamo creando, cioè, le opportunità per chi ha perso un lavoro di formarsi in alcuni settori in maniera tale da avere maggiori chance di trovare una nuova occupazione”.

La crisi economica ha indubbiamente alimentato il fenomeno anche a Grottaglie ed è per questo che l’amministrazione ora intende azionare nuovi canali perchè la situazione non peggiori ulteriormente.

L’idea è quella suggerita anche da TarantoBuonasera ovvero la possibilità offerta dal nuovo programma triennale regionale che assegnerà ai Comuni i fondi necesari per realizzare mense e banchi alimentari.

“Ci attiveremo subito” assicura Marangella.

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