18 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Giugno 2021 alle 17:16:45

Provincia di Taranto

E’ guerra sindaco-avvocati

Il primo cittadino Ciro Alabrese: “Il Comune non può accollarsi le spese anche per il personale. La protesta è strumentale”


GROTTAGLIE – E’ guerra tra il sindaco Ciro Alabrese e gli avvocati per la chiusura dell’ufficio del giudice di pace.
Stasera i legali protesteranno davanti ai cancelli di “Grottaglie in fiera” per contestare al primo cittadino il mancato intervento in difesa dell’ufficio cittadino.
Ma dal sindaco riceviamo una nota in cui giustifica il suo comportamento: “Già in data 10 settembre ho già avuto modo di dichiarare che pur di mantenere la sezione distaccata del Tribunale di Grottaglie, con delibera di giunta municipale n. 158 del 19.4.2013, questa Amministrazione ha manifestato la propria disponibilità ad accollarsi le spese di mantenimento della struttura. Inoltre, nei mesi scorsi ho cercato di riunire i Comuni del circondario di Grottaglie per affrontare almeno il problema della sede del Giudice di Pace e verificare la possibilità di mantenerla in vita, attraverso una ripartizione dei costi, ma purtroppo, non c’è stata un’adesione convinta”.


Dopo una serie di incontri con gli altri amministratori dal Comune si è preso atto che “non vi sono le condizioni necessarie per mantenere in piedi la struttura”.
“ Il mio rammarico vero, – dichiara il sindaco – consiste nel fatto che solo adesso da parte di alcuni operatori vi è stato un moto di protesta, mentre, invece, sarebbe stato opportuna una levata di scudi quando ancora il decreto del Governo era in itinere e non quando esso è ormai attuativo”.
“Di fatto, prosegue il primo cittadino – tale protesta rimane fine a se stessa, se non addirittura strumentale. Non solo, ma è bene sottolineare il fatto che il problema della sede del Giudice di pace non consiste solo nell’accollo dei costi materiali del mantenimento logistico della sede, ma anche nel mantenimento del personale, circa 5 unità, che il Comune da solo non potrebbe accollarsi, pena lo sforamento del tetto riguardante la spesa del personale imposto dal patto di stabilità”.
Pronta la risposta dell’avvocato Salvatore Leone che sta raccogliendo le firme contro il provvedimento: “Più volte il sindaco ha dichiarato che ci sono i soldi per tenere in piedi il tribunale. Allora dovrebbero esserci anche quelli per il giudice di pace che sono di gran lunga inferiori e comunque si potrebbe pensare alla mobilità del personale comunale per risolvere il problema dei costi. Credo che manchi, invece, la volontà di risolvere il problema”.

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