Provincia

Il Sindaco Grimaldi annuncia: la crisi è risolta

Stasera il vertice di maggioranza per chiarire le strategie di un percorso condiviso col Pd. Al vaglio dei partiti la riorganizzazione dell’ufficio tecnico


SAN GIORGIO – Maggioranza a bocce ferme.

Stasera vertice verità per la coalizione del sindaco Giorgio Grimaldi che annuncia senza paura di smentita: “La crisi è risolta”.

Pur ammettendo che finora il rapporto tra lui ed il Pd rischiava di sgretolarsi il primo cittadino resta ottimista e in vista dell’appuntamento di stasera già fa sapere che “dirò a tutti quanti quello che ho già comunicato qualche giorno fa al Pd, ovvero che la volontà è quella di aprire al dialogo e di collaborare per un percorso condiviso che ci porti, tutti, a garantire continuità a questa amministrazione, nell’esclusivo interesse del paese”.


L’ombra del commissariamento sembra quindi allontarnarsi da Palazzo di Città dove, nei corridoi, il mormorìo in queste ultime settimane è stato abbastanza rumoroso.

A tal proposito Grimaldi rispedisce al mittente accuse e indiscrezioni che giudica “infondate”.

“Sono – afferma – gli altri che hanno strumentalizzato fino ad oggi la situazione venutasi a creare in maggioranza. Io sono stato sempre dell’avviso che la questione si sarebbe risolta e ne resto convinto”.

Si riparte, quindi, da zero.

Oggi Pd, Sel, Idv e Udc si ritroveranno insieme per azzerare quanto finora è successo e ricominciare daccapo.

La questione che ha tenuto banco fino ad oggi è stata la riorganizzazione dell’ufficio tecnico comunale. Istanza avanzata a luglio scorso dal Pd e per la quale era nata la crisi politica.

Il sindaco ha condiviso la necessità espletata dai democratici ed ora attende di capire, “insieme al resto della maggioranza” le modalità con cui procedere alla famigerata riorganizzazione. “Vedremo in un secondo momento cosa fare” evidenzia.
Resta, invece, da affrontare subito la questione Tares. La nuova tariffa è già finita sul tavolo dei capigruppo. La volontà comune è quella di gravare al minimo sulle tasche dei contribuenti, specie in questo momento di crisi per le famiglie.

La nuova stangata arriverà a dicembre, quando dal Governo centrale si attendono i primi introiti di una nuova tassa che non riguarda più solo lo smaltimento dei rifiuti, ma ingloba anche altri servizi che finora venivano finanziati dal Comune.

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