17 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Giugno 2021 alle 19:23:30

Provincia di Taranto

Il sindaco Grimaldi dopo l’attentato: Non mollo

“Le numerose attestazioni di solidarietà e sostegno mi hanno dato la forza per andare avanti. Attendo l’esito delle indagini”


SAN GIORGIO – Non molla. Il sindaco Giorgio Grimaldi resta in carica. Non lascia il mandato consegnatogli due anni e mezzo fa.

Stamattina ha sciolto la riserva. Un paio di giorni di riflessione dopo che, nella notte tra sabato e domenica, per la seconda volta in un anno, ignoti hanno dato fuoco ad un pneumatico davanti al portone della sua casa di via Toselli. Incendiandolo.

All’indomani del secondo attentato, il sindaco aveva espresso la possibilità di lasciare il mandato. “Temo per la mia famiglia” aveva detto.

Oggi, forte della solidarietà che in tanti hanno mostrato nei suoi confronti, dice: “Non mollo e vado avanti”.


Deciso, forse anche più di prima, a gestire un paese che, tra mille difficoltà, cerca di andare avanti.

“La mia forza sono le tante attestazione che in questi giorni mi sono pervenute da parte di tutti, semplici cittadini, istituzioni e uomini politici” afferma pur non nascondendo le sue perplessità sull’accaduto.

In entrambi gli attentati sono state usate le medesime modalità, probabile segno che ad appiccare il fuoco, nel febbraio del 2012 e lo scorso 12 ottobre, sia stata la stessa mano. I carabinieri indagano ed è a queste indagini che il sindaco Grimaldi affida il futuro della sua amministrazione.

“Si tratta – dice – di vedere come andranno le cose nelle prossime settimane. Se dalla indagini emergerà la responsabilità di qualcuno”.

Intanto va avanti e negli uffici resta a disposizione della gente. Per domenica dovrebbe esserci una manifestazione in piazza che il resto della sua maggioranza di centrosinistra sta organizzando proprio per dargli sostegno morale. Un corteo che parte alle 11.
“Sono stati soprattutto loro, gli uomini politici – racconta Grimaldi – a insistere perché vada avanti. Perchè non ceda davanti a questi fatti”. “In famiglia – ammette – la pensano diversamente. Ma ho fiducia nella giustizia”.

Intanto per martedì prossimo è già convocato un consiglio comunale con all’ordine del giorno alcuni riconoscimenti di debiti fuori bilancio per contenziosi ereditati dall’amministrazione in carica e per l’approvazione del regolamento comunale sul patrimonio di consiglieri e amministratori. “Io  ho già provveduto a registrare i miei dati” fa sapere Grimaldi che così ha dato il buon esempio.

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