14 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Giugno 2021 alle 08:14:58

Provincia

Ex cantina sociale, dopo il crollo la paura amianto

Le famiglie residenti nei paraggi denunciano: il tetto era costituito da onduline e nel cedimento si è levata una grossa nube


SAVA – Oggi nella chiesa di San Luigi l’ultimo addio a Giuseppe Spagnolo, l’ex operaio 62enne, rimasto schiacciato dal crollo del solaio nella cantina sociale di Sava.

Intanto tutt’attorno alle macerie è paura.

Un gruppo di residenti delle vie Toscana, via Nino Bixio e via Marche hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica, al sindaco di Sava; all’assessore all’Ambiente ed all’Asl, nonchè alle forze dell’ordine ed al Prefetto per denunciare la situazione di pericolo derivante dal crollo del solaio.

“In data 14 ottobre – scrivono i centociquanta firmatari – c’è stato un cedimento strutturale. Una superficie di circa mille metri è crollata e le cause sono ancora da accertare in quanto sono in corso le indagini dei carabinieri. Motivo di questo esposto/denuncia è dato dal fatto che tutta la superficie esterna della copertura che è crollata era costituita da onduline di cemento la quale, a sua volta, incapsulava una superficie vecchia costituita da cemento e amianto. Nel crollo, oltre a un pulviscolo strano che ha formato una nube, è venuta fuori tutta la vecchia copertura di amianto a vista d’occhio. Allarmati da questo crollo, e di questo pericolo ambientale chiediamo, alle autorià, di attivarsi subito per la salvaguardia della nostra salute imponendo immediatamente la bonifica di tutta l’area interessata al crollo, piena di amiato sfibrato”.

I firmatari dell’esposto temono dunque per le conseguenze che potrebbero derivare dal pericolo di esposizione all’amianto. Stessa paura, peraltro, manifestata anche a Carosino dove un gruppo di cittadini residenti nei pressi dell’ex cantina sociale, anche questa con copertura in amianto, hanno espresso paura di malattie dopo che un elicottero ha portato via alcune grosse cisterne e nello spostamento d’aria potrebbero essersi sprigionate sostanze pericolose per la salute pubblica.

Intanto vanno avanti le indagini sulle cause del crollo. Ci si interroga sul perchè Spagnolo fosse lì, dal momento che la cantina era sotto la custodia fallimentare e sulle cause che hanno provocato il cedimento della struttura.

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