22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 07:26:25

Provincia di Taranto

La bonifica parte da Statte, “Nuove prospettive per il territorio”

Città semi-blindata per l'arrivo di Vendola. Che però resta a Bari


STATTE – Città semi blindata per l’arrivo di Vendola. Ma il presidente della Regione non c’era. Da Bari è arrivato solo l’assessore all’Ambiente, Lorenzo Nicastro in occasione dell’annuncio dell’apertura delle buste per la caratterizzazione dei siti inquinati del territorio stattese.

A disposizione ci sono 400 mila euro per indagare sugli effetti dell’inquinamento nell’area industriale del più giovane Comune ionico.
Parte di un finanziamento regionale che l’amministrazione guidata dal sindaco Angelo Miccoli ha sollecitato agli uffici baresi già un anno fa.


“Da oggi potremo dare nuove prospettive di sviluppo a questo territorio” ha commentato il primo cittadino aggiungendo che, domani, intanto si apriranno le buste per un’altra attività di bonifica.

In pratica i finanziamenti sono due. Quello per la caratterizzazione della falda profonda nell’area industriale e quello per la bonifica dell’intero territorio stattese.

“In quest’ultimo caso – ci spiega l’assessore comunale all’Ambiente, Vincenzo Chiarelli – si tratta dei fondi che avevamo chiesto ed ottenuto dalla Regione. Circa un milione di euro che ci consentirà di indagare sull’intera area comunale”.

Il bando parte dall’ordinanza con la quale il sindaco inibì al pascolo circa 22 ettari di terreno. “E’ da li che cominceremo” annunciano gli amministratori.

Stamattina in un affollatissimo auditorium della scuola “L. Da Vinci” c’erano il commissario straordinario Alfio Pini; l’assessore regionale Fabrizio Nardoni; il dirigente del Ministero dell’Ambiente, Antonio Strambaci; Massimo Blonda per l’Arpa Puglia ed Antonello Antonicelli dell’assessorato regionale all’Ambiente.

Oltre, ovviamente, all’amministrazione comunale ed a numerosi cittadini.

“Procediamo nell’attività di bonifica del territorio – ha spiegato il sindaco – a cui, in verità, Statte non è nuova. Sono 15 anni che progettiamo in maniera che le risorse possano venire qui. Abbiamo cominciato con le discariche di Santa Teresa e San Giovanni, passando per l’ex Matra e per la Cemerad. Oggi ci troviamo di fronte ad una pagina importante qual è quella della falda profonda. Ma l’attività di bonifica per Statte non si ferma qui. Domani apriamo le buste per la bonifica di tutto il territorio”.

Si tratta di attività di carotaggio che verranno eseguiti a campione su ogni zona della città. Dalla zona industriale a quella cittadina.
Due importanti attività di bonifica che segneranno il passo verso il cambiamento ufficiale della qualità della vita per Statte.

“Bisogna continuare su questa strada – aggiunge il sindaco – anche se i soldi sono pochi noi ci attiveremo per cercarne altri. Perchè Statte ha diritto ad un futuro”.

“E’ una soddisfazione oggi presentare questi importanti progetti – commenta intanto anche l’assessore Chiarelli – Con l’arrivo dei fondi regionali apriamo un nuovo capitolo di bonifiche sulla città. Progetti che ci consentiranno, in base ai risultati dei carotaggi, di elaborare il progetto di bonifica successivo”.
 

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