21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 19:30:12

Provincia di Taranto

Furti in serie a Massafra, 2 in manette

Due giovani sono stati ritenuti responsabili di diversi colpi avvenuti tra giugno e luglio scorsi ai danni di commercianti, professionisti e anziani


MASSAFRA – Due in manette per i furti in serie in città.

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Massafra hanno eseguito  un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Martino Formisano, 30 anni; e Giuseppe Santoro di 27 anni.

Entrambi  sono stati ritenuti responsabili di una serie di furti commessi tra i mesi di giugno e luglio scorsi ai danni di commercianti e professionisti della città.


In particolare Formisano è stato arrestato per il furto del 22 giugno all’interno dello studio di un professionista a cui era stata sottratta la somma di 500 euro. Altre 550 euro, una maglietta ed un paio di scarpe erano stati rubati in un negozio tra il 26 ed il 27 luglio.
Santoro, invece, aveva rubato un’auto parcheggiata nel centro di  Massafra il 24 giugno.

I due arrestati, inoltre, hanno eseguito insieme due furti: il primo perpetrato il 25 giugno, in due abitazioni ubicate all’interno di un complesso residenziale situato sul litorale di Massafra dalle quali erano riusciti a portare via la somma di 170 euro, un telefono cellulare ed un decoder digitale; il secondo risalente al 21 luglio ai danni di un chiosco adibito ad esercizio commerciale a cui i due avevano rotto il vetro e rubato 40 euro.

Le indagini eseguite attraverso lo studio delle immagini delle telecamere, il ritrovamento di impronte digitali o di suole di scarpe poi ritrovate negli appartamenti dei due giovani, a volte anche insieme alla refurtiva, hanno permesso ai carabinieri di attribuire ai due la serie di furti che nel periodo estivo hanno terrorizzato la comunità massafrese.

Proprio in considerazione dei numerosi elementi raccolti a carico dei due giovani i carabinieri avevano elevato il grado di attenzione nei loro confronti. Ciò permetteva ai militari di eseguire a loro carico due distinti fermi di polizia giudiziaria: il 5 agosto Formisano era stato fermato perché accusato di due furti e per ricettazione di preziosi; il 12 agosto medesimo provvedimento restrittivo era stato adottato nei confronti di Santoro per i reati di rapina e lesioni  personali nei confronti di un’anziana a cui stava rubando 300 euro.
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche