Provincia

Strisce blu a Massafra, via libera dai commercianti

Il delegato di Confcommercio, Angelo Melone, accoglie positivamente il ritorno della sosta a pagamento: da oggi si trovano i parcheggi in centro


MASSAFRA – “Da oggi finalmente è possibile trovare parcheggio”.

Angelo Melone, delegato di Confcommercio, accoglie positivamente il ritorno delle strisce blu in centro. Da oggi, infatti, entrano in vigore i parcometri nelle aree comprese tra la piazza V. Emanuele e corso Roma, ovvero nelle zone più commercializzate del paese.


A Taranto i parcheggi a pagamento non sono sempre ben visti dai commercianti, a Massafra invece?
“Aspettavamo il ritorno di questa sosta a pagamento per fare un po’ di ordine. E’ un servizio utile altrimenti ci sono auto che vengono parcheggiate per tutto il giorno e quindi non esiste un riciclo che penalizza, evidentemente, il commercio del centro storico”.

Da oggi sono in funzione i parcometri avete notato difficoltà o disagi per gli utenti?
“No, perchè i massafresi erano già abituati a questo tipo di servizio che fu soppresso per via di difficoltà della cooperativa”.

Anche a Massafra, come a Taranto, esiste la difficoltà di trovare parcheggio dunque?
“Sì, il problema esiste anche qui e per questo che dico che il ritorno delle strisce blu è utile, visto che consente il riciclo e quindi la facilità di trovare parcheggio”.

Per quanto riguarda i costi, si parte da 0,60 centesimi la prima ora, frazionabili, a 1 euro per le ore successive. E’ un costo opportuno visto il momento di difficoltà economica generalizzato?
“Ritengo di sì, anche se per i residenti il Comune avrebbe potuto trovare soluzioni più idonee venendo incontro alle loro esigenze anche economiche”.

La crisi ha distrutto il commercio. Qual è la situazione a Massafra?
“Anche qui in molti hanno dovuto abbassare le serrande, in corso Roma ci sono molte attività che hanno chiuso battenti”.

A Taranto, Confcommercio chiede al Comune un abbattimento delle tasse. A Massafra?
“Non abbiamo ancora avuto modo di digerire le vecchie che già dal governo centrale ci propinano nuove tasse. Il tutto con una confusione che penalizza ulteriormente il commercio. Tutto diventa complicato e per la nostra categoria non esiste la capacità di ascolto, perché se scioperano tassisti o medici fanno rumore, invece, se scioperano i commercianti non accade nulla”.

La sosta a pagamento è un bene o un male, dunque?
“Per noi commercianti ritengo sia il male minore perchè ora anche chi deve solo comprare un pacchetto di sigarette può farlo più agevolmente perchè, con il riciclo, esiste la vera possibilità di trovare un parcheggio”.

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