27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 13:00:00

Provincia di Taranto

Il killer degli ulivi colpisce a Lizzano

E’ già allarme. Diversi i casi registrati. L’ex sindaco Cavallo chiede alla giunta interventi mirati perchè “si rischia il tracrollo del settore”


LIZZANO – E’ già strage di ulivi. I primi attacchi del batterio Xylella sono già stati segnalati dagli agricoltori.

C’è allarme e soprattutto paura di perdere il raccolto e quindi reddito e anni di lavoro.

Il batterio che sta distruggendo gli ulivi secolari del Salento ha colpito anche a Lizzano. Un batterio killer che in pochissimo tempo porta la pianta alla morte. Prima ingialliscono le chiome, poli iniziano a seccarsi i rami, le foglie e quindi il tronco. L’unica soluzione sembra essere quella di estirpare le piante malate per evitare il contagio.


Un’infezione per molti aspetti anche misteriosa, sulla quale sono stati chiamati esperti internazionali per capirne le causa.

Lo Xylella rientrerebbe nella lista nera dei batteri da quarantena, necessariamente da isolare a causa della sua portata infettiva.
“Un fenomeno che rischia quindi di distruggere non solo  un’importante economia, quella del’olio, ma anche un paesaggio caratteristico ed affascinante”.

A parlare è l’ex sindaco di Lizzano, Antonio Clemente Cavallo che è tra le vittime del batterio killer.

Come lui altri agricoltori hanno lanciato l’allarme ed oggi si fa portavoce della preoccupazione e del disagio diffuso.
In una interpellanza chiede al sindaco Macripò ed alla giunta comunale di assumere iniziative mirate a fronteggiare efficacemente l’attacco del batterio.

“Tanto al fine – scrive – di tranquillizzare gli agricoltori della nostra comunità, nonchè tutti i cittadini attenti e sensibili alla tutela del nostro straordinario e suggestivo patrimonio paesaggistico e culturale. Invito il presidente del consiglio comunale a convocare urgentemente una seduta del consiglio stesso”.

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