Provincia

Lotta per una sede della Cri, scontro tra assessori

Il vicesindaco Viesti si era prodigato per assegnare alla Croce Rossa alcuni locali della scuola De Amicis


“Per alcuni assessori comunali è preferibile tutelare una scuola di danza e non la Croce Rossa Italiana”.

E’ l’accusa di Vito Miccolis, capogruppo del Pd che racconta una storia che sa dell’incredibile.


“Il vicesindaco Antonio Viesti – dice – si stava impegnando per trovare una sede per la Croce Rossa Italiana che negli ultimi anni si è distinta per numerosi interventi sociali per la nostra comunità. Dopo diversi incontri sembrava che ormai l’inaugurazione dei locali era imminente. L’amministrazione comunale, con l’impegno del vice sindaco, aveva individuato la nuova sede nel plesso scolastico della De Amicis  in viale Marconi. Sembrava tutto fatto, ma improvvisamente sono iniziati gli ostacoli. La palestra della De Amicis è utilizzata da una scuola di danza, che usa anche due locali adiacenti, nei quali doveva essere realizzata la sede  della Cri. Sono iniziate le trattative tra la scuola di danza e gli amministratori comunali. Sono intervenuti altri assessori. A termine di questa incredibile storia alla Cri è stato proposto di attendere per trovare altri locali. Il vice sindaco Viesti, purtroppo, è stato sopraffatto da altri amministratori. Chiedo dove sono gli assessori Zaccaro, responsabile della Pubblica Istruzione, e Cerbino assessore all’associazionismo? Possono continuare a svolgere i loro incarichi quando alla Cri di Massafra viene preferita una scuola di danza?. La verità è che ancora una volta il vice sindaco è stato costretto a fare retromarcia quando si toccano le strutture scolastiche”.

Qualche mese fa il Pd aveva proposto in Consiglio Comunale un regolamento per l’utilizzo delle palestre di proprietà comunale, iniziativa condivisa anche dal vice sindaco. “L’atto amministrativo – ricorda Miccolis – aveva superato tutto l’iter burocratico, ma improvvisamente, senza nessuna spiegazione, in Consiglio la delibera è stata ritirata con la scusa di un maggiore coinvolgimento dei dirigenti scolastici. Tale provvedimento ormai si è perso nei corridoi di Palazzo di Città. Noi del Pd chiediamo al vice sindaco di riferire in consiglio comunale: perché il regolamento della palestre non viene riportato in aula e perché la sede alla Croce Rossa Italiana non è stata data?”.

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